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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
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   dimostrare, contro 1' opinione del Roscher, Schaffie e Wagner, che le industrie del deposito e della speculazione (gioco di borsa) non sono biasimevoli. Le Grunderbancken distrussero la strapotenza dei Rot-schild, e furono una delle cause del recente progresso industriale e Comm. Germanico. Colui che deposita a dette banche sa di correre dei pericoli, quindi non celano inganni nè creano illusioni.
   G. A. Gonant — Nel The Atlant Monthly — (aprile 1903) —scagiona le funzioni della Borsa da tutte le accuse che ad esse si muovono, e ne dimostra invece tutto il benefìcio che l'economia mondiale e la privata ne ricavano. I prezzi che sono riportati dai listini di Borsa sono di guida a tutti coloro che hanno del danaro da impiegare, indicando quali siano le imprese meglio remunerate; il giudizio che dà la Borsa, fissando i prezzi delle varie azioni che in essa si negoziano, è il risultato dei giudizi di tutti coloro che, o come produttori o come consumatori, hanno interesse nella produzione.
   Revue des Deux Mondes (aprile 1903, Parigi) La disparition de Vargent cornine metal moneta/ire — Lne revolution Economique. Raphael George Levy. Inneggia al tipo unico oro, augurandosi vicino il giorno che tutti gli Stati l'avranno adottato, tutti lasciando all'argento l'ufficio di moneta divisionale. Riconosce causa dell' alto valore dell'oro (L. 3444 al Kg., per cui oggi con un gramma d' oro si ottengono grammi 40 di argento) l'essere divenuto moneta unica per tanti Stati.' La quantità sua deve essere enorme, giacché si calcola la sua produzione dalla scoperta d'America al 1873 in 33 miliardi; dal 75 ad oggi 21 miliardi.
   Giornale il Sole N. 27-1903. L' On. Luzzatti con grande compiacimento constata che 1' Italia, per la storia delle sue istituzioni di risparmio, per l'importanza dei suoi depositi e specialmente per l'ottima organizzazione delle sue casse, occupa un posto d'onore. Il Luzzatti distingue due tipi di casse di risparmio: 1. La cassa serbatoio dei risparmi popolari, che distribuisce il danaro, nel luogo stesso ov'è raccolto, a prò delle industrie e d'ogni benefica istituzione; vigilata, ma autonoma (Italia, Germania, Austria, Svizzera, ecc.) 2. La cassa succursale del Tesoro (Francia, Inghilterra) che tramuta i piccoli risparmi in titoli del debito pubblico, con azione tutelata e accentrata nello Stato. 3. Una cassa centrale di Stato, che distribuisce, per tutto il paese, il credito, a mezzo delle succursali della Banca, degli Uffici postali, e riversa, mediante organi intermedi (cooperative di consumo, di produzione, di costruzione di case popolari, di com-ptoirs agrari, di casse rurali) il danaro raccolto; è questo il tipo che predomina nel Belgio. L'On. Luzzatti fra i tre preferisce il primo