Stai consultando: 'Trattato di Economia Sociale ', Alberto Zorli

   

Pagina (618/775)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (618/775)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   618
   APPENDICE
   Comuni o alle Università agrarie, perchè organizzino le affittanze collettive o le enfiteusi collettive dei latifondi.
   A. Zorli. — Pel passaggio dalla guerra alla pace. Gior. Camere, fase. 2 - 1916. — L' A. suggerisce i provvedimenti, che, sebbene preoccupato dalla guerra, il Governo deve prendere perchè il passaggio dalla guerra alla pace sia facilitato: propone un'inchiesta trai combattenti per conoscere fin d'ora l'eventuale disoccupazione, ed altri provvedimenti.
   Rassegna Nazionale, 16 dicembre 1916. — Un problema trascurato del dopo guerra. V. — Discute sul collocamento degli ufficiali di complemento, onde non si trovino spostati a guerra finita. Vi è per il dopo guerra un problema vasto, sebbene precisabile ne suoi termini, problema d' indole psicologico-sociale, che non è stato fin' ora preso da alcuno in esame.
   Nuova Antologia, dicembre 1916 - Roma. — Il paradosso economico della guerra. A. Labriola. — Il De Faville accerta al 59,4 per cento la popolazione produttiva ; ciò che significa che un uomo è capace di produrre il sostentamento suo, d'un altro uomo e per un terzo uomo. E circa la guerra, il 10 per cento è stato armato dagli imperi centrali, il 5 dalla Russia e dall' Inghilterra e il 6 dall' Italia ; e se anche si ammette per ogni nazione il 10 °,0, resta al paese il 40 °,0 della popolazione produttiva, e questo dà allo stato quanto gli occorre per continuare la guerra. Una parte della popolazione passa a carico dello stato, i soldati e i loro posti sono occupati dall'elemento parassitario, le donne e i fanciulli, onde si spiega la resistenza economica nella guerra.
   Sociological Review voi. IX n. 19 - London. — The state University in America. (Università di stato in America) George E. Vincent. — Quest' articolo analizza il sistema universitario americano, ossia le università autonome degli Stati orientali, e di Stato negli occidenti.
   La Cultura Filosofica, marzo-aprile 1916, Firenze. — Il fondamento morale della politica secondo Kant. R. P. Lamanne. — La severa condanna che il Kant pronuncia contro la politica separata o in antitesi con la morale, fa strano contrasto, con la politica senza scrupoli seguita oggi dai suoi connazionali; ed è perciò cosa sommamente utile ed opportuna averla rievocata, raffermando che non vi può essere sana politica se non ispirata dalla morale.
   The plight óf the rich man in a democrcicy. — (La condizione dei ricchi nella società democratica). A. Marrosi Mac Lean. — American Journal of Sociology, Chicago, voi. XXI, n. 3. — L' A. ritiene che la conquista di grandi fortune sia molla efficacissima allo sviluppo del progresso umano.