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APPENDICE
Argentina 6.800.000; Brasile 18.000.000; Chili 3.500.000; Perù 3.800.000; Bolivia 2.000.000.
Giornale degli Economisti e Rivista di Statistica, settembre 1914, Roma - Sulla ripartizione territoriale del risparmio in Italia - Alfredo Vita — La Cassa depositi e prestiti col ricavato dal risparmio postale tende favorire le regioni ricche le quali meno depositano alle casse postali. L'A. suggerisce la correzione dell'azione delle casse postali, facendo sorgere accanto ad esse un adeguato numero di istituti ordinari di credito coli' incarico di prestare i depositi al luogo ove avvennero.
American Journal of Sociology, Voi. XIX, n. 3 Chicago — Social-wast of unguided personal ability. (Danno sociale derivante dalla deficienza di direttive per 1' abilità personale). Erviiie B. Woods. — La gioventù non è diretta nella scelta delle diverse carriere come si dovrebbe; bisognerebbe stabilire che nelle scuole elementari i giovani ricevessero accurata istruzione sui principali generi di lavoro umano, sulle qualità che per ciascuno di essi sono richieste, sulla preparazione necessaria, sui vantaggi che vi si offrono, sulle difficoltà che vi si incontrano.
Emanuele Sella. — La Concorrenza (sistema e critica di sistemi) Voi. I. e II. Torino, F. Bocca 1914 in 8. L' A. Prof, alla R. Università di Cagliari di Economia Poi. sostiene che la stabilità della forma è il prodotto d' un determinato ordine di concorrenze e più genericamente di un determinato incrocio di eccitazioni, inibizioni e coordinazioni. Il dinamorfìsmo del sistema è invece il prodotto di un' altro ordine di concorrenze e di eccitazioni, inibizioni e coordinazioni. Le classi specifiche di esse tendono ad osservare la forma altre a modificarla.
Lanfranco Maroi. — Il rincaro dei fitti e il problema delle abitazioni. (Estr. dalla « Rassegna Contemporanea »), Roma-Bontempelli, 1914. — Il rincaro delle pigioni, se in buona parte è fenomeno di speculazione, dipende per altra parte, da una scarsa e incompleta attività edilizia. Le case sono insufficienti, è necessario promuoverne e facilitarne la fabbricazione. Di fronte ai bisogni sempre crescenti della fabbricazione e all' insufficienza dell' azione esercitata dagli enti autorizzati dalla legge, v' è la necessità imperiosa che un ente centrale guidi la politica finanziaria del demanio edilizio popolare, riuscendo così a intensificare il movimento che è tuttora disperso, e incoerente. Errore principale è stato quello di abbandonare alla speculazione privata vaste zone di terreno, proprio quando l'urbanesimo reclamava una politica avveduta e prudente in materia di aree, specialmente da parte dei comuni. Altro grave abuso, effetto e causa