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APPENDICE
L' Union, gennaio 1911, Parigi. — L' enseignement ménager. Ab. Limagne.— In Francia vi sono istituzioni che hanno lo scopo di impartire, specialmente alle madri di famiglia, un buon insegnamento per l'azienda famigliare. Non si creda, noteremo noi, che l'Italia sia estranea a tale movimento. Anche Torino, come Milano, come tante e tante altre città, ha inaugurata nel febbraio 1911 la scuola pratica di economia domestica. La signora Erminia Macerati è stata la virtuosa che ha saputo trascinare e convincere i Comuni e industriali per attuare praticamente questa bella iniziativa. Niente di più interessante di quelle maestre, o signorine, o operaie dai diciotto ai venti anni, raccolte in una graziosa cucina, e in una camera da pranzo, che imparano, discutono, studiano il modo per confezionare dei cibi, dei dolci, delle conserve ; badando agli ingredienti più nutritivi e meno dispendiosi. Il tema è quasi sempre questo : data una famiglia che dispone di tanto per il suo mantenimento, come spendere e cosa acquistare perchè tutti sieno contenti e il nutrimento sia sufficiente all'organismo umano ? Se si pensa che milioni di donne nelle officine e nei campi ignorano le più elementari leggi dell' igiene e della nutrizione e spendono senza criterio, ignorando quanto sarebbe sufficiente a sostenere con norme economiche e sane una famiglia, si prevede subito la grande importanza di questo insegnamento.
Prof. Nitti: La struttura economica del mezzogiorno - discorso tenuto a Napoli il 12 novembre 1911 per 1' inaugurazione dell'anno accademico all'Università. — Il Nitti cercò anzitutto di distruggere la leggenda e l'illusione della ricchezza naturale del mezzogiorno ; indi passò a tracciare la geografia economica dell' Italia meridionale che, ha detto, in gran parte ancora ignota e da farsi. Quivi mancano vaste pianure, i fiumi sono poco navigabili, il territorio in prevalenza montuoso, è di ostacolo alle comunicazioni, l'acqua difetta o è devastatrice, dopo la distruzione dei boschi. Si aggiunge per di più la frequenza dei terremoti che hanno portato la desolazione, distrutte opere di civiltà, arrestato il progresso economico, e turbata profondamente la vita delle popolazioni. Infine, anche quella sorgente naturale di ricchezza che è il sole, nel mezzogiorno non produce i suoi frutti : sopratutto, per le colture erbacee, manca spesso 1' umidità necessaria alla vegetazione. L'on. Nitti, dopo aver in tal modo descritte le condizioni climatiche e terriere del mezzogiorno, venne a parlare della resistenza mirabile di quelle popolazioni, che hanno vissuto in condizioni tanto difficili, e hanno lottato sempre contro la malaria, il nemico invisibile e insidioso, la causa intima di tutta la storia del mezzogiorno, causa precipua dell' emigrazione. I denari guadagnati col lavoro all' estero, sono quelli che sopratutto rigenereranno