APPENDICE
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e difese e alle quali è assicurato il primato nel campo dell'economia. Quest'opera dunque, lodevolmente tradotta, pur essendo sotto certi riguardi incompleta, è tuttavia di un grande valore e di una grande utilità.
Nella Revue économique de Bordeaux dell' aprile 1910, il sign. Sauvaire-Jourdan esamina le condizioni attuali della piccola proprietà in Francia. Il numero dei piccoli proprietari è in aumento in 42 dipartimenti, in diminuzione in 13, stazionario in 17. La superficie occupata dalla piccola proprietà è in aumento in 52 dipartimenti, in diminuzione in 5, stazionaria in 19 e variabile in 11. La piccola coltura è inferiore alla grande in 29 dipartimenti, superiore in 27. Dal punto di vista dei risultati economici è superiore in 47, inferiore in 16. Insomma la piccola proprietà ha molto guadagnato in questi ultimi 20 anni. Il piccolo proprietario ha meno sofferto della crisi che il grande proprietario; esso coltiva meglio, sorveglia meglio e produce di più.
A. Zorli. — Di una nuova proposta per frenare V aumento dei prezzi. Giorn. Camere, fase. 3° 1911. — L'A. riporta dati statistici sulla produzione dell'oro e critica il progetto di frenare i prezzi con un dazio a scala-mobile d' importazione sull' oro.
A. Zorli. — Una lettera del Prof. Tangorra sulV insegnamento u-niversitario della Ragioneria — Giorn. Camere, fase. 2°-4° e.6° 1911 — Nei detti tre fascicoli sono riportate le dispute che ha dato luogo la proposta di creare una cattedra speciale di Ragioneria nelle Università.
A. Zorli. — Due congressi e due battaglie in difesa dei nostri principi. — Giorn. Camere, fase. 5° 1911. — Si tratta del Congresso dei Ragionieri di Roma che accolse col massimo favore la teoria del-l'A. e di quello delle Scienze, pure a Roma, che diede luogo a discussioni sterili.
Giornale degli economisti, Roma gennaio 1911. — Considerazioni sulle proprietà di un sistema di prezzi politici. Parte I. Analisi dei prezzi politici. Maffeo Pantaleoni. — I prezzi politici sono quelli che si hanno quando la medesima merce si compra o si vende non al medesimo prezzo unitario, ma a prezzi diversi a seconda di diverse qualità della persona. Nell'economia libera moderna i prezzi politici appaiono come eccezioni, ma v'è ragione di credere che essi siano più antichi degli economici, i quali sono tutti prezzi strettamente oggettivi. Il sistema dei prezzi politici va allargandosi con l'incremento delle funzioni dello Stato, favorito dalla politica socialista, si che può constatarsi oggi una forte tendenza alla costituzione di un regime regolato da prezzi politici.