APPENDICE
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menti nutritivi, ma che non desse modo di mischiarli e trasformarli. Inoltre rimarebbero inattivi l'apparecchio masticatorio, salivare e l'intestino. Potrebbe l'organismo umano adattarsi al nuovo regime? Pare improbabile, onde effetti degenarativi peggiori del male cui si rimedierebbe.... faticare per vivere.
Der Arbeiterfreund, Zeitschrift fiir die Arbeiterfrage, anno XLIX, 2° fase. Berlino 1911. — Das englische Gewerkùimtergesetz von 1909 und die methoden der Festsetzung von Mindestlohnem. (La legge inglese del 1909 sugli uffici dell' industria e i metodi di determinazione dei minimi salari). Victor Bohmert. — L'A. espone le principali disposizioni della legge andata in vigore in Inghilterra nel 1910, a favore degli occupati nelle industrie e per la determinazione del loro salario minimo.
Revue politique et interdire, 20 e 27 maggio 1911. — Il risparmio. Rouges de Fursac. — Il risparmio è un istinto potente e di una tendenza profonda: è una funzione fisico-fisiologica in tutta l'estensione del termine. Questa la tesi che l'A. vuol dimostrare. Egli prende le mosse dal regno vegetale e sociale.
Sociological Review, ottobre 1911, Londra. — The value and li-mitations of Eugenies. (Il valore e le limitazioni degli Eugenici). L. T. Kobhouse. — La scuola eugenica, fondata da Galton, si propone di favorire l'uso di tutti i mezzi al miglioramento della razza umana. Per ottenere questo miglioramento gli eugenici si propongono due linee d'azione : in primo luogo essi sostengono che debba essere sostituita alla selezione naturale una selezione che essi chiamano razionale, per la quale sia impedita la riproduzione agli esseri fisicamente e mentalmente deteriorati.
Études, 7 ottobre 1911, Parigi. — La matière G. De Vregille. — La materia è passata in seconda linea rispetto all' energia, la quale ormai regna sovrana ed è divenuta il concetto più generale. Così tutti i fenomeni sono ricondotti alle proprietà e relazioni energetiche, e il concetto fisico della materia, accolto dagli antichi filosofi e dai meno moderni, tende a scomparire dalla scienza. Perciò l'A. si fa a rilevare a grandi tratti l'evoluzione di detto concetto dal principio del secolo scorso in poi.
Fausto Squillace. — La Moda, Palermo, Sandron 1912. — Lo Squillace in questo suo lavoro tenta eli dare una spiegazione scientifica al fenomeno sociale della moda. Essa può dirsi una forma di arto decorativa applicata al corpo umano.
Gustavo Del Vecchio. — Relazioni fra entrata e consumo. (Estr. dal Giornale degli Economisti, Roma 1912, p. 114). — L'A. ha raccolto
38 — A. ZoklIj Trattato di Economia Sociale.