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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
   classificandolo, senza mezzi termini, tra gli scrittori immorali e corruttori. Egli dice che approvare ed incoraggiare il sistema del Cronin è lo stesso che proclamare di mettere in atto il così detto « suicidio di razza ». L'esperienza e l'osservazione, i dati e i fatti statistici dimostrano che ove la prole è più numerosa ivi è anche più robusta e più sana.
   La Réforme sociale, 1 giugno 1907. Parigi. I fidecommessi in Germania. G. Blondel. I tedeschi sono contenti di non aver accolto i pregiudizi delle altre nazioni circa i fidecommessi: la pratica dei fidecommessi è stata sempre molto diffusa fra loro, perchè l'idea della conservazione dei beni nella famiglia è profondamente radicata nei loro costumi.
   Journal des économistes. 15 maggio 1907 Parigi. La bancarotta del socialismo dalla cattedra. Yves Guyot. L' A. espone le origini e i principii fondamentali del socialismo dalla cattedra e nota che non vi ha armonia di opinioni fra sostenitori, come non v' ha tra i capi social-democratici, se ne eccettui la comune avversione contro 1' individualismo economico. I socialisti dalla cattedra hanno avuto in Germania la loro bancarotta, ma l'hanno avuta anche in Francia, come può rilevarsi nell' ultima parte dell' articolo.
   La Civiltà Cattolica. 4 maggio 1907 Roma. Lo Stuart e V utilitarismo. L' A. esamina le teorie dello Stuart-Miil, che non contento di propugnare con ardore la teoria del Bentham, da lui ammessa quanto alla sostanza, cercò di migliorarla pur anche e di correggerla.
   L' Idée du juste prix (Essai de psychologie économique) Alfred de Tarde. 1 voi. in 8., Parigi, Félix Alcan, 1907. L'A. comincia col dire che il prezzo di una cosa è la rappresentazione del suo valore. Ora il prezzo può essere giusto e ingiusto. Per l'A. il giusto prezzo non è prezzo corrente ma è quel prezzo che è 1' espressione di una regola morale, di un ideale di giustizia. Il prezzo economico regolato dalla legge della domanda e dell' offerta e dalla libera concorrenza viene dal De Tarde considerato come ingiusto. Per lui il giusto prezzo è regolato da tre elementi ; dall' opinione, dalla consuetudine, e infine dall'autorità pubblica che sintetizza gli altri due e nell'opera della quale 1' A. confida molto. L' opera è abbondantemente documentata e la teoria del giusto prezzo vi è seguita dal sec. XII fino ai nostri giorni.
   Jahrbuch fur Gesetzgebung, Verwaltung u. Volkswirtschaft. 2° Fase., 1907. Il Sig. Schumpeter termina il suo studio sul « Principio della Rendita e la sua funzione nella distribuzione » criticando le idee di un gruppo di economisti americani, che avendo a capo il Clark, considerano una stessa base per qualsiasi rendita e affermano che il