APPENDICE
589
Rouxel del Journal des Economistes, alla Rivista Internazionale di Roma ed a varie riviste di Ragioneria.
Nella Revue des Deux Mondes (1907) il Sig. D' Avenel continua i suoi studi storico-economici facendo il paragone tra i ricchi di una volta a quelli contemporanei. Questi sono secondo 1' A. sei volte più numerosi e dieci volte più ricchi dei più opulenti principi del medio.evo. La progressione della ricchezza è minore nelle classi inferiori e la disuguaglianza è aumentata. Le rendite del popolo hanno solamente raddoppiato, mentre quelle elei ricchi sono divenute sestuple. Ciò che può far osservare, dice l'A. una legge naturale della vita, che è la disuguaglianza per la selezione: « Più un popolo progredisce, più la disuguaglianza aumenta tra i suoi cittadini ». Il D'Avenel afferma che la caratteristica delle grandi fortune antiche è quella di dipendere dallo Stato, ed a proposito nota che il traffico marittimo, che esige grandi fondi, non li trovava in Francia, che poneva il suo danaro in valori improduttivi. Perciò la Francia fu sorpassata dall' Inghilterra, nel campo dell' attività materiale, eccezion fatta per 1' Agricoltura. A questa causa più che alla navigazione, « l'Inghilterra deve molto del suo progresso ».
La Réforme Sociale, 16 gen. 1907. Auerbenrecht in Germania. Otto Fischer. L' Auerbenrecht è un diritto successorio speciale applicato per la conservazione del bene di famiglia che resta indiviso mediante la designazione di un solo erede. Pur sussistendo, nel nuovo codice civile tedesco il principio del diritto comune in materia di successione, è fatta, ciò non ostante, facoltà al testatore di prescrivere che un solo dei suoi eredi prenda 1' intiero dominio del fondo ereditario, mediante rimborso del suo valore agli altri coeredi, il che favorisce grandemente la possibilità di conservare il fondo nella sua integrità alla famiglia. L' A. proponendosi la questione se tale istituzione meriti di essere raccomandata e introdotta dove non esiste, risponde che 1' Auerbenrecht produce effetti felici nei paesi ove corrisponde alle abitudini popolari ; ma però non può essere imposta alle regioni ed alle razze che non la vedono di buon occhio, essendo in aperto contrasto colle loro costumanze.
Alfredo Marshall. Principes d' economie politique. Traduit par F. Sauvaire Jourclan. Paris, Edit. V. Giard et E. Brière. Tome premier, 1906. E' una traduzione accurata del ben noto trattato.
The American Revieiu of Reviews. Maggio 1907. Nuova York S. U. d' A. Il problema della natalità. Pres. Teod. Roosevelt. Avendo il dott. I. Cronin pubblicato un articolo in senso favorevole alla limitazione della prole, come sistema utile e profìcuo all' interesse pubblico, il presidente Roosevelt risponde discutendo la tesi del Cronin