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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

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a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
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   Giornale degli economisti, 4 giugno 1906. La teoria del costo di riproduzione e la critica. D. Berardi. La produzione consiste nel ritrovare quelle svariate forme che riescono pienamente a soddisfare i nostri bisogni. Talora la produzione consiste semplicemente in una trasformazione degli accidenti della materia, ma nel maggior numero di casi si tratta di trasformazioni che interessano la sostanza della materia. Non importa che sia individuale o sociale: tanto nell' una che nell'altra necessitano due condizioni essenziali; V una quantitativa che cioè 1' uomo riconosca nel bene da produrre direttamente o per mezzo dello scambio 1' attitudine a soddisfare un suo bisogno (valore d'uso) e che il valore d'uso, ossia l'attitudine di cui sopra, superi il valore di costo cosicché 1' oggetto da produrre meriti lo Sforzo che costerebbe: V altra quantitativa che cioè non basta che 1'utilità riconosciuta di un bene futuro ne superi il costo, occorre che esso sia il minimo di tutti i costi possibili. Ecco la teoria del costo di riproduzione secondo il Ferrara.
   Essais sur V Economie Politique. H. Stanley Jevons. 1. voi. in 16. Londra. Macmillan, 1905. Come il padre, lo Stanley è un economista matematico ; i 7 saggi che egli ha riunito sono dei frammenti di un corso di Economia Politica e dei suoi metodi « movente di tutte le azioni umane, e ricercare il piacere e fuggire il dolore ; ora il principio generale dell' economia politica è appunto quello di ottenere il massimo del piacere e di ridurre la pena al minimo ». Analizza i piaceri e le pene, esamina le differenze tra lo stato selvaggio e lo stato di civiltà.
   Trattato di economia sociale (introduzione). Prof. G. Toniolo. Firenze, libreria editrice Fiorentina, 1907. Sul fondamento della definizione dell'economia sociale 1'A. concepisce il disegno di tutto il suo lavoro. Cioè : V essere economico della società deve analizzarsi nella sua materia o potenzialità, nella sua forma e nella sua finalità. Tutta l'opera sarà divisa in tre parti, di cui questa prima tratta esclusivamente del presupposto dell'economia che è V ordine costitutivo o fondamentale della ricchezza. Alla domanda se il presupposto della economia è metafisico o positivo e se la scienza stessa è metafìsica o positiva, 1' Autore risponde che nè solo metafisico nè solo positivo è il presupposto della scienza economica, ma 1' uno e 1' altro coordinati, subordinati anzi il reale all' ideale, la storia alla scienza. L'A. dopo aver analizzato il concetto della scienza economica e tracciata la storia del pensiero umano intorno all' economia, viene finalmente alle premesse dell'economia sociale. Queste risultano dai principii etici, giuridici ed economici, e da fatti primi: uomo, cosmo, popolazio-