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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
   schiavi e deboli 110. La potenza di politica si manifesta sotto due forme diverse, o con l'elevare o con l'abbassare il tipo uomo. Il socialismo secondo il Nietsche appartiene alla seconda di queste forme, cosichè lo definisce « interpretazione pesante e inesatta dell'ideale morale cristiano ». L'A. contraddice a tale atteggiamento e rileva che il socialismo va ben distinto dal cristianesimo ; d' altra parte il Nietsche va alla ricerca del superuomo. Ora a che inventare il superuomo e il mondo morale, se l'uno e l'altro non sarebbero che un episodio della lotta per la potenza ? Sicché il socialismo del Nietzche altro non vuole che la cessazione del dominio in chi ha cessato di essere il più forte e il passaggio di questo dominio a chi ora è effettivamente il più forte.
   Giornale degli economisti « Il costo di produzione dell' uomo e il valore economico degli emigranti » F. Coletti, (fascicolo di Marzo 1905). — Ecco in breve ciò che dice il Coletti : « La teoria di Engel si basa su due supposizioni 1. che la perdita subita da un paese per 1' emigrazione, è in ragione diretta del valore economico che gli emigranti rappresentano. 2. che questo valore corrisponde al costo di produzione dei detti emigranti ». Ciò premesso, il Coletti dimostra, che questo costo di produzione non rappresenta « il valore economico » dell'uomo, al quale si applica; che questo valore dell'uomo non corrisponde a nulla di reale ; e che bisognerebbe sostituirgli la nozione del valore del lavoro, che l'uomo è capace di fornire; che, infine da questa nozione data, sarebbe impossibile dedurne alcunché, riguardo alla perdita subita da un paese in ragione dell' emigrazione, perchè « il lavoro non vale che sia utilizzabile ma che sia utile effettivamente nell'economia produttiva del paese considerato ». In altri termini, il Coletti considera, che per stabilire la perdita che un emigrante fa subire al suo paese a causa della sua emigrazione, bisognerebbe potere stimare il reddito economico effettivo, che avrebbe prodotto in fatto, non emigrando; in una parola conoscere l'avvenire che avrebbe avuto se fosse rimasto al paese natale.
   U Association catholique, 15 aprile 1905. Parigi. M. Vabbé Lemire et le projet Ruan sur la costitution d' un bien defamille, V. De Clercq. Il 31 gennaio di quest'anno, il Ruan, ministro per l'agricoltura in Francia presentava un disegno di legge sulla costituzione e conservazione dei beni di famiglia insequestrabili. Questa proposta di legge viene da quella, già presentata sullo stesso argomento, dell'illustre deputato sociologo, 1' abate Lemire. In occasione perciò della proposta governativa, l'A. ha tenuto con il Lemire una conversazione, che viene riferita in questo articolo, nella quale questi racconta le origini