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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
   Smith (Teorie sul plus-valore - 1. I principii della teoria del plus-valore fino ad Adamo Smith) Heinrich Gunow. — Con questo titolo il Kautsky ha pubblicato il primo volume di una serie di studi critici di Carlo Marx sui precedenti della teoria del plus-valore negli economisti liberali, che è continuazione di quello pubblicato dal Marx nel 1859 col titolo : Zur Kritik der politischen Oekonomie in cui V autore tratta i più importanti problemi dell' economia borghese. Spinto dall' idea che le forme giuridiche e politiche debbono venir considerate in dipendenza di causa dei rapporti economici, il Marx durante il suo soggiorno a Parigi si consacrò totalmente allo studio dell' economia sociale che proseguì con alacrità anche dopo la sua espulsione e trasmise in una serie di brevi trattazioni e nell' opera suindicata, cui avrebbe dovuto tener dietro una seconda parte sulla struttura generale del capitale, un trattato sulla proprietà fondiaria ed un altro sopra il salario. Era questo il disegno del Marx che egli abbandonò nel 1863, pubblicando nel 1867 il 1. volume del suo Capitale e preannunziandone due altri sulla « circolazione del Capitale e sulla storia critica delle teorie economiche. » Morto il Marx nel 1883, Federico Engels potè curare l'edizione del 2. volume soltanto, suddividendolo in due parti, per non modificare soverchiamente i manoscritti lasciati dal Marx, poiché anch' egli morì prima di portare a termine 1' incarico affidatagli e prima di mandare alle stampe la storia critica, come 4. volume. Subentrato all' Engels il Kautsky, costui preferì pubblicare il manoscritto marxiano integralmente come opera a se col titolo « Theorien uber Mehrwert » il cui primo volume tratta della teoria del plus-valore fino ad Adam Smith. I precursori di Adam Smith sono da un lato i mercantilisti inglesi, dall' altro i fisiocrati francesi : i primi concentrano le loro indagini sulla circolazione della ricchezza, i secondi nella sfera della produzione immediata. Nel sistema mercantile, dice il Marx il plus-valore è relativo, ciò che uno guadagna, 1' altro lo perde, nel sistema fisiocratico si tratta di un plus-valore in senso assoluto, di un prodotto netto rappresentato dall' eccedenza di valore dell' oggetto prodotto sul costo di produzione. Il Marx studia lo svolgimento di questi concetti nei principali rappresentanti del sistema fisiocratico, in Turgot, Pietro Verri, Schmaltz, Necker ecc. e mostra come ad essi il prodotto netto « produit net » apparisse semplicemente come un' eccezione di utilità o di valor d' uso, dovuto non già a lavoro umano non pagato, ma ad una liberalità della benefica natura. L' acuto spirito di osservazione delle tendenze economiche del suo tempo, segnatamente in Inghilterra, condusse lo Smith oltre il sistema fisiocratico ma egli non seppe superarlo criticamente. L' analisi della