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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
   La Revue Generale, Giugno 1904. C.te Et. Visart de Bonarmé: La clispersion de la proprie té rurale e la reunion territoriale. Proprietà dispersa è quando piccole particelle separate appartengono allo stesso proprietario ; è questa una conseguenza del sistema successorio, causa di gran perdita di tempo e consumo di strumenti pei lavoratori. Propone la riunione territoriale, messa in comunione d' una regione, e nuova ripartizione. Questo sistema è in uso in parecchi paesi, specialmente in Germania.
   The Catholic World. Dicembre 1904, Nuova York (S. U. d'A.) Darwinism on its deathbed. (La fine del darwinismo). W. Seton L. L. D. L' A. vuol dimostrare che la teoria darwiniana non è contraria alla idea di una mente creatrice direttiva dell' universo. Cita pertanto le seguenti parole di Alfredo Russel Vallace, uno dei più dotti cooperatori e seguaci dell' opera darwiniana; « Darwin, egli scriveva nella American Review of Reviews dello scorso ottobre 1904, non ha mai trattato dei principii. Egli protestò più e più volte contro l'idea che un fisico, qualunque ei fosse, potesse mai giungere alle origini della vita. Nè egli sostenne mai la tesi di una origine comune per tutte le varie forme e manifestazioni della vita. Egli ci parla più volte delle origini, che sono più di una e di un creatore. Sono soltanto pochi fra i suoi seguaci quelli che hanno presentato Darwin al mondo come un uomo il quale abbia spiegato 1' origine e la causa di tutte le cose ed eliminata per sempre la necessità di un creatore ». A quelle sue parole si possono aggiungere quelle del vescovo monsignor Hedley, il quale, nella Dublin Review dell' ottobre 1898, dichiarava che non vi è nulla nella dottrina dell' evoluzione organica e nella sua parte principale, cioè nella selezione naturale, che sia contrario alla fede cattolica, purché lo studente della natura tenga ferma la verità, che il Creatore stabilì fin da principio il disegno dell' universo, e che lo svolgimento della vita organica si compie conformemente a leggi dettate dal volere divino.
   Iannacone Prof. Pasquale, Paolo L,eroy-Beaulieu, Alfredo Marshall, Gustavo Schmoller, e i loro trattati di economia politica. Sono tre prefazioni ai tre ultimi trattati tradotti nella Biblioteca dell' Economista, dall' A. diretta. L' A. considera tali trattati in quanto hanno carattere critico e ricostruttivo. Il primo è critico acuto della Scuola classica, ma ne è sempre seguace. Il secondo è un elevato coordinatore di fatti e teorie, lo Schmoller uno dei più celebrati maestri della scuola storica o criticismo storico.
   Gustavo Schmoller, Principes d' economie politique. Trad. de Leon Polack. Paris, V. Giard. et E. Brière. 1905 (il voi. 4.° e 5.°