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APPENDICE
Karl Walcher. Geschichte der Natianalókonomie and des Sozict-lismus-Funfte vóllig umgearbeitete Auflage. (Storia dell' economia politica e del socialismo). 5. ediz. interamente riveduta. Leipzig1, Rossberg et Berger, 1902. E' un trattato schematico di storia dell'economia politica, che può utilmente consultarsi per notizie bibliografiche e specialmente rispetto a questioni, per così dire, del giorno. Ma, in vero, è molto schematico, per offrire pure un interesse particolare ; Augusto Onken invece ha intrapreso la pubblicazione di una grande storia dell'economia politica, che, speriamo, completerà le altre del Duhring, dell'Eisenhart, dell'Ingram, del Cossa, dello E-spinas, del Rambaud, e gareggerà forse con quella del Denis, in corso di pubblicazione.
Paul Ghio, Notes sur /' Italie contemporaine. A. Colin - 1902. E' un inno all' Italia contemporanea. La potente vitalità economica ci è provata dal fatto che dal '87 al '901 la consumazione del combustibile è aumentata, del 70 °,0; in 10 anni la produzione industriale è cresciuta di 25 milioni per il lino canapa, e juta, 40 per le industrie minerarie e chimiche, 100 per le sete, 120 pei cotoni; il movimento delle merci sulle ferrovie quadruplicato dal 71 al '900; il movimento commerciale da 1,400 milioni a 3,300; infine dal 1880 il risparmio è aumentato di un miliardo e mezzo.
Revue d' economie politique. Gennaio 1903 Parigi. L' economie politique de M. Tarde. Ernest Manaira, L'A. espone la concezione filosofica dell' economia politica del Tarde. La causa del fenomeno economico non è in noi; ma fuori di noi. L'individuo si decide secondo le impressioni che riceve dall'insieme sociale. Per il Tarde la società è: una comunione mentale, un tessuto d' azioni inter-spirituali, di stati mentali che agiscono gli uni sugli altri, un gruppo di giudizi e di disegni che contraddicono e si contrariano il meno possibile, che si confermano e si aiutano a vicenda il più possibile. Il triplice fenomeno della ripetizione universale, dell' adattamento e dell' opposizione si esplica così nel mondo biologico e fisico, come nel mondo sociale. Combatte la vecchia definizione dell' economia, quale scienza del valore. Il valore, secondo il Tarde, è il risultato di un giudizio collettivo ; è una quantità che si attribuisce agli oggetti, se in essi si riconosce più o meno 1' attitudine a soddisfare i bisogni umani. Rigetta la classica divisione dell'economia in circolazione, consumazione, ripartizione, e produzione ritenendo che fra di essi esista intima connessione. Al termine della produzione sostituisce la ripetizione economica, comprendente: circolazione, lavoro, interesse, scambio, moneta, capitale. L'opposizione economica si manifesta mediante la concorrenza, scioperi,