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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC. 557
   Quando nei bilanci consuntivi degli operai, sia urbani che rurali, vedremo segnata una spesa pei risparmi, per 1' assicurazione contro gli infortuni, le malattie, la vecchiaia, per l'istruzione elementare superiore o tecnica ?
   La poca fiducia nella educazione morale, la conoscenza di bassi istinti nelle classi lavoratrici, fa chiedere sempre nuove leggi, per ottenere, colla costrizione, quanto dalla spontanea iniziativa non si spera ; e cosi in Germania per prima, ed ora quasi ovunque negli Stati Civili l'assicurazione operaia si è resa obbligatoria (1). In Inghilterra esistono leggi per frenare il vizio d' ubbriacarsi, si contrariano ovunque le rivendite di sostanze alcooliche ; ma fin ora, eccetto le leggi che impongono 1' assicurazione agli operai, pochi risultati favorevoli hanno dato le altre, comprese quelle sulla istruzione obbligatoria, non essendo la scuola maestra, come dovrebbe, anche di educazione. Esistono molte società libere così dette di continenza, e buon costurne che consigliano all' operaio la temperanza, la astinenza da consumi nocivi, ma più all' estero che in Italia.
   Tra noi è indubitato che il partito socialista, ed in certe regioni anche il partito Mazziniano, molto hanno ottenuto dagli operai in fatto di trattare più umanamente le famiglie loro ed in materia di continenza nei consumi di bevande alcooliche, specialmente cacciando dal partito chi abitualmente si ubbriaca: ma noi persistiamo nel credere che, più d' ogni altra influenza, la religione possa funzionare come freno vasto e generale ai
   (1) Nel luglio 1905 il Senato francese approvò integralmente il testo della legge di assistenza ai vecchi e agli infermi ; legge votata già dalla Camera sotto altro Ministero. Gli art. 1 e 2 di detta legge sono così concepiti: « ogni francese che vive in miseria, ed è impedito sia dall' età che da una infermità o da una malattia incurabile a lavorare per guadagnarsi la vita, ha diritto all'assistenza istituita per legge». La spesa relativa è divisa fra il comune, la provincia (Dèpartement) e lo Stato.
   Speriamo che in Francia non accada come in Italia. Da noi la legge Crispi del 1892, che contiene identiche disposizioni della francese, non mai abrogata, fu applicata solo nel primo anno di sua esistenza, poi una circolare dell'On. Di Rubini, Ministro dell'interno, ordinò che le istanze degli interessati fossero dirette al detto Ministero, che si guardò bene, da allora in poi, di prenderle in considerazione, salva qualche eccezione, onde risparmiare tre o quattro milioni annui.