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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC. 549
   aziende di speculazione (semplici e complesse) o da contributi od Offerte di altre aziende pure di erogazione. Questo scopo, a cui si debbono destinare detti proventi, implicano sempre V uscita di detto provento annuale dall'azienda stessa. L'azienda di e-rogazione in fin d'anno scarica sempre sulle aziende di speculazione semplici l'avanzo od il deficit, mentre suo fine naturale, che deve limitare ogni altro scopo, è il pareggio. Però, in materia di condotta individuale nelle aziende di erogazione, l'arbitrio del capo-azienda ha una larga sfera di azione,
   Questo fatto consegue dal fondamento giuridico che in seno alla famiglia regola i rapporti dell'elemento soggettivo coll'og-gettivo, ossia il diritto di proprietà; le norme morali dei rapporti fra elementi famigliari, non possono essere che una conseguenza del diritto di proprietà. Noi qui consideriamo il capo famiglia come una ruota dell'organismo sociale; se eroga le sue entrate secondo i fini collettivi che mirano a fare uscire dalle famiglie, per entrare nell'ingranaggio sociale, membri forti, morali, istruiti, adattabili, se eroga le rimanenti entrate per dare una base materiale alle nuove famiglie che dalla sua dirameranno, o comunque se cercherà aiutare chi merita aiuto, ed a risparmiare, detto capo famiglia risponderà ai fini sociali, pei quali solo e per raggiungerli è giustificato il diritto di proprietà privata.
   Lo ripetiamo : per noi la legge dovrebbe sostituirsi ad ogni padre di famiglia che non compie i proprii doveri, dovrebbe rendersi più facile l'istituto dell' interdizione, ed amministratori giudiziali dovrebbero, a detti capi famiglia, sostituirsi con sollecita e semplice procedura.
   Nelle aziende di erogazione degli enti morali riconosciuti, i redditi netti debbono essere erogati per legge secondo gli scopi degli enti stessi ; ma nelle aziende famigliari, tolti i casi previsti dalle leggi ed in altro capitolo di questo libro enumerati, nessuno può costringere il capo di famiglia a destinare le sue rendite in un modo anziché in un altro, ed in tali erogazioni può attenersi a norme prestabilite ammesse dalle maggioranze od a quelle, da sole minoranze, seguite, e comunque può a suo capriccio regolarsi ; ma in realtà i più seguono le consuetudini, ognuno fa quel che fanno gli altri.