CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC.
541
borsa da questo è accompagnata. Il provocare aumenti o ribassi artificiali nei prezzi delle merci è frode commerciale, come lo è il falsificare mercanzie, contraffare marchi di fabbrica, alterare la bilancia ed i pesi, bandire la vendita o l'acquisto ad un dato prezzo di merci ed alterarlo dopo ottenuto il monopolio di vendita, fingere liquidazioni, vendere merce diversa nella qualità e quantità pattuita. Queste son tutte frodi in commercio ma 1' aggiotaggio p. d. mira solo a provocare artificialmente ribassi od aumenti nei titoli, generalmente quotati alla borsa, ossia fondi pubblici ed azioni industriali. Ora, questo fenomeno può uno produrlo dolosamente ma anche astutamente, senza dolo; cosi può uno ricchissimo, o che gode gran credito, provocare istantanei aumenti o ribassi di titoli acquistandone gran quantità o vendendone pure in modo eccezionale ; e se aveva prima giocato compie in fatto un aggiotaggio ma non punibile dalle leggi, perchè ognuno è padrone di acquistare e vendere ciò e quanto crede.
La legge che disciplina i contratti di borsa è legge eminentemente fiscale, che serve però anche a impedire molte forme di aggiotaggio, ma non può e non potrà mai alcuna legge estirparlo, come non potranno mai le leggi impedire il gioco, che se non potrà essere fatto palesamente, diverrà clandestino, ma non scomparirà perchè insito alla natura umana, mentre che, più delle leggi, 1' educazione e l'istruzione ufficiale e privata molto potranno ridurne le proporzioni e gii effetti.
Delle operazioni di borsa si occupano il Cod. di Commercio (Art. 2, 3 n. 3, 4, 5, 29-35, 72-75, 122) il Codice Penale (art. 293) e la legge sui contratti di borsa 6 febbraio 1913 n. 212. Questa legge impone l'uso di determinati foglietti bollati per contratti di borsa, ma purché si tratti di vere ed effettive operazioni di borsa, e non per quelle fittizie mascheranti il gioco di borsa. E' ben vero che questi foglietti possono servire a mascherar meglio l'operazione fittizia, ma può il giudice indagare l'intenzione delle parti e queste possono opporre 1' eccezione di gioco. In Francia i contratti di borsa a termine sono riconosciuti validi anche se si risolvono nel pagamento delle sole differenze (Cass. di Francia 22 giugno 1898); e così potrebbe esser anche da noi dal momento che lo Stato dà esempio d'immoralità, tenendo in piedi il gioco ufficiale del lotto.