CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC. 537
L' immoralità dei rivenditori è la più seria e grave giustificazione dei monopolii dello Stato e dei progetti di estenderli a molti e molti prodotti che non riescono i consumatori avere genuini dalla privata speculazione. Le molte leggi esistenti per frenare le frodi commerciali, le contraffazioni, le adulterazioni, provano quanto sia basso il livello morale della classe dei rivenditori, ma più lo provano i fallimenti dolosi, le sospensioni di pagamento, i protesti cambiari. La legislazione italiana sanitaria, nel riguardo del controllo degli alimenti, è una delle migliori degli Stati civili e ciò fu riconosciuto dai Congressi internazionali sulla purezza degli alimenti. Dopo quello di Saint-Louis dal 26 settembre al 1 ottobre 1904, nei successivi furono coordinate le leggi dei vari Stati, e furon rese così uniformi fra le nazioni le norme riguardanti il controllo degli alimenti, i tipi di purezza e composizione dei medesimi e dei metodi d'analisi.
Delle nostre leggi al riguardo già parlammo, ma sono insufficienti, non tanto pel loro contenuto quanto per la volontà di applicarle da chi spetta. Oggi i rivenditori son costretti a vendere generi adulterati per non soccombere nella concorrenza. I liberisti aprioristi dicono: i consumatori si serviranno di coloro che vendono i generi non adulterati e la libera concorrenza rimedierà tutto per il meglio ; ma così non avviene, coloro che soglion essere onesti non possono dare i generi ai prezzi che danno gii adulteratori, i quali trovano, nel loro sistema, anche con prezzi ridotti, un guadagno che gii onesti non possono conseguire coi prezzi alti dei generi non adulterati. La prova che leggi anteriori alla guerra erano insufficienti ce le dà il fatto che parecchi decreti furono emanati durante la guerra come quello per reprimere le frodi nel commercio dei coìicimi chimici (D. L. 4 ottobre 1917 n. 1613), e il decreto ministeriale 16 giugno 1918 per la vigilanza sulla selezione meccanica dei semi.
Ma raggiungerà il suo scopo ? Il 14 febbraio alla Camera l'on. Di Stefano lamentò che la legge del 1897 e relativo supplemento non aveva raggiunto il suo scopo circa le adulterazioni del sommaco.
Le nuove leggi riusciranno a raggiungere il loro scopo ? Lo ripetiamo, necessita anzitutto modificare la moralità della classe dei rivenditori, e le scuole commerciali dovrebbero essere