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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO SECO N DO
   consumatori o clientela di consumo, che hanno quelli dei quali ora diremo.
   Le nostre leggi esistenti ed i progetti di legge per frenare la produzione di merci contraffatte mostrano quanto sia basso il livello della moralità industriale. Esistono infatti leggi per disciplinare la produzione del burro, onde le fabbriche di margarina non vendano questa per prodotto genuino ; ma non sempre raggiungono il loro intento. Si chiedono anche leggi per impedire ai mulini di macinare prodotti eterogenei che debbono poi servire per la falsificazione delle farine, come ad esempio il midollo disseccato dei torsoli di granturco, ma esistono solo decreti di guerra già revocati; per gli olii non di oliva, ma facili a confondersi con quelli, esiste la L. 5 aprile 1908 n. 136 per combattere le frodi in detto commercio; pei vini la L. 11 luglio 1904 n. 388, e pel formaggio la L. 15 luglio 1910 n. 522; ma quando l'ambiente è immorale poco valgono le leggi; e però senza prima moralizzare l'ambiente colla educazione, specialmente basata sulla morale religiosa, poco o nulla valgono le leggi, dalle astuzie immorali deluse.
   § 4.
   La morale nel commercio di riserva e rivendita.
   Nella categoria delle aziende commerciali, gli imprenditori del commercio di riserva e rivendita vanno distinti da quelli nel commercio di trasporto.
   La legislazione lascia un largo campo alla morale per regolare il contegno di tale classe di capi aziende, tanto è vero che lo stesso legislatore si rimette spessissimo e per regolare molte contingenze commerciali ai così detti usi di piazza, consuetudini di mercato, e parecchie Camere di Commercio, benemerite, hanno raccolto e pubblicato tali norme, che ripeto, in certi casi hanno forza eli legge scritta.
   Gli imprenditori nel Comm. di riserva ossia commercianti all' ingrosso hanno verso i rivenditori al minuto gli stessi doveri di questi verso i consumatori.
   Esiste, come in altro capitolo si è rilevato, una larga legislazione per difendere il consumatore contro le soperchierie dei rivenditori, ma sono insufficienti, e la sola moralità in ultima analisi di costoro può tranquillizzare coloro che debbono ricorrervi.