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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC.
   535
   § 3.
   I doveri morali degli imprenditori nelle industrie territoriali.
   Le stesse cose si potrebbero ripetere per le industrie territoriali. Solo che in queste abbondanti e comprensive sono le disposizioni giuridiche. Il Codice Civile regola i rapporti fra imprenditori territoriali ed operai colle norme sul contratto di mezzadria, di soccida, (che sono forme di partecipazione al profitto dell' impresa agricola) e nei modi esposti in altro capitolo di questa pubblicazione. Però, nessuna disposizione regola il lavoro del bracciante di campagna, ossia dei giornalieri che vivono generalmente nei villaggi od in case sparse per la campagna e che non hanno una dipendenza permanente ma momentanea dagli imprenditori rurali. Costoro si trovano nelle stesse condizioni degli operai urbani non organizzati e dei quali sopra si è parlato.
   Qui pure le leghe ed i fasci sono rari e non sempre efficaci, specialmente se prendono una tinta politica; e però dalla moralità degli imprenditori dipende il benessere o malessere di questa classe libera di lavoratori. Gli stessi mezzadri sono, per molti rispetti, esposti all'arbitrio degli imprenditori rurali.
   Il timore d'essere licenziati e la grande concorrenza dei compagni, quindi la difficoltà di trovare altri collocamenti, rende possibile ai proprietari conduttori delle loro terre e agli affittuali speculatori di abusare del loro potere sui dipendenti costringendoli a servizi speciali oltre quelli dovuti pel contratto di mezzadria, a prestazioni straordinarie, oltre le dovute.
   I rapporti morali fra imprenditori delle industrie territoriali o manifattrici, ed i proprietari degli immobili e mobili ricevuti in consegna riguardano il rispetto non solo a dette proprietà, oltre i limiti fissati dalle leggi, ma anche il dovere di migliorare le condizioni delle stesse proprietà. L'affittuale terriero che negli ultimi anni dell' affittanza non concima e lascia deperire il fondo ; quello che avendo macchine da sfruttare le restituisce al proprietario in cattive condizioni, danneggia non solo detto proprietario ma la stessa collettività. Di fronte alla propria clientela, costituita generalmente di rivenditori all'ingrosso ed al minuto, l'imprenditore territoriale e manifatturiere ha gli stessi doveri verso i