Stai consultando: 'Trattato di Economia Sociale ', Alberto Zorli

   

Pagina (513/775)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (513/775)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC.
   513
   Principio generale economico è quindi questo che l'edonista, approfittando pure della autorizzazione del legislatore a compiere il proprio interesse, a perseguire il fine delle sue aziende, cerchi di raggiungerlo in armonia all' interesse collettivo e del prossimo od almeno senza urtarlo.
   Ma questo lasciare all' arbitrio del singolo individuo 1' armonizzare o no la sua condotta all' interesse collettivo, questo culto per la libertà individuale con pericolo dell' interesse collettivo, più non soddisfa.
   La morale pratica economica odierna basata sul rispetto della proprietà privata è il prodotto del vecchio individualismo, sempre padrone del campo ; il collettivismo da mezzo secolo lotta contro l'individualismo egoistico per modificare la convenienza morale delle masse; ha aperta qualche breccia, ma il culto per la privata proprietà sembra incrollabile.
   Il vecchio individualismo imbevuto dell' utilitarismo del Bentham, diviene nella scuola economica di Machester una glorificazione dell' egoismo, dell' interesse individuale, ed un avversario di tutto ciò che mira all' interesse della collettività con detrimento di quello dell' individuo.
   Il materialismo storico del Marx, che vede nel sistema economico borghese odierno l'effetto dell' interesse materiale, il trionfo dell' individualismo che colle leggi scritte si è assicurato le sue conquiste nel campo economico, dopo avere conquistato le coscienze ; il materialismo storico, dico, altro non è che una critica dell' individualismo ; una dimostrazione che per giungere al trionfo dell' altruismo bisogna prima distruggere le conquiste, i baluardi dell' egoismo.
   Ma anche senza violenze può il vecchio edifizio essere modificato.
   Le conquiste moderne della legislazione, così detta sociale costituiscono un effetto delle prime vittorie del collettivismo contro 1' individualismo nel campo morale ; oramai le masse sono imbevute di idee democratiche, ormai chi abusa della propria favorevole posizione conscguente al diritto di privata proprietà, non gode più l'impunità morale, ma colla condanna morale oggi si espone anche alla sanzione giuridica di leggi protettrici degli operai contro i padroni, delle donne, dei fanciulli
   33 — A. Zorli, Trattato di Economia Sociale.