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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO SECO N DO
   e pratica, quest' ultima è quella che si orserva nel mondo della realtà, non è astratta ma concreta, tanto è vero che alle norme consuetudinarie si rimette in generale il legislatore in ogni caso, pel quale manchino disposizioni scritte (art. 1134-1135 Cod. civ. ed art. 58 Cod. comm.).
   La morale teoretica, basata su principii è, più che altro, una critica della morale pratica, e quando non è critica è un edifìzio a sè, più o meno astratto.
   La morale sia teoretica che pratica è la normalistica del bene e dell' onesto. Per essa il bene e r onesto sono un dovere.
   Il dovere ha nella vita economico-aziendale una importanza massima ; infatti la vita economica è basata sulla reciproca fiducia, sulla presunzione che ognuno compia onestamente la propria funzione, ossia che compia il proprio dovere. Senza la fiducia, le contrattazioni sarebbero impossibili, senza la fiducia il principale non potrebbe tenere commessi, il padrone domestici.
   Bisogna però ben distinguere la consuetudine dall' abitudine e dall' uso. L' uomo sfugge il dolore e cerca il piacere, ogni atto iniziale che reca piacere viene dall' individuo ripetuto e crea in lui una abitudine ; se altri lo imitano e quell' atto diviene in essi pure abitudinale, abbiamo 1' uso, e se le abitudini di un gruppo vivente appartennero a generazioni anteriori abbiamo la consuetudine.
   I bisogni sono le cause remote delle abitudini, ma queste sono le vere cause attuali dei fenomeni aziendali. Nelle aziende di erogazione non si consuma in armonia ai bisogni, ma alle abitudini; nelle famiglie tutto è l'impianto, il tòno col quale l'azienda ha prese le mosse, o si è assuefatta. Se fossero i bisogni le cause dei fenomeni aziendali di erogazione, allo stesso tenore di vita dovrebbero tutte le aziende uniformarsi, ma così non è, e tutto dipende dalle abitudini individuali e di classe. Basta che in un gruppo una famiglia prenda abitudini di lusso spendendo anche più di quanto potrebbe e dovrebbe, perchè altre famiglie l'imitino, prendendo identiche abitudini, e trasformino il tenor di vita dell' ambiente.
   La stessa cosa si dica per le aziende di speculazione. Le consuetudini tecniche, non meno delle consuetudini dei consumatori, sono le vere cause dei fenomeni aziendali di produzione