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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC.
   489
   Capo Vili — Dell' influenza dell' elemento giuridico sulle aziende delle industrie territoriali, mani fattrici, commerciali e creditizie.
   § 1.
   Generalità
   I rapporti economici aziendali, altre volte abbiam detto, si risolvono in rapporti fra persone e persone fra persone e cose, fra cose e cose. Se tali rapporti sono regolati da leggi scritte implicano diritti e doveri giuridici, altrimenti sono più o meno regolati da norme etiche, nè scritte nè coercitive.
   Tutte queste norme si possono ridurre a due grandi categorie che mirano a disciplinare la libertà e la proprietà, ossia riguardano o restrizioni e regolamentazione della libertà personale, o disciplinano rapporti di proprietà, giacché anche quelli fra cose e cose si risolvono in rapporti fra i proprietari di queste. Noi qui esaminiamo, di queste norme, quelle sole scritte e giuridiche, e solo in quanto riguardono le aziende economiche, e già notammo che alcune di tali norme hanno carattere generale e si rivolgono a tutte le aziende, che un' altra categoria di norme riguarda le aziende solo in quanto hanno un determinato soggetto, ed altre categorie solo in quanto hanno un determinato oggetto o scopo.
   Quelle, dicemmo, con uno speciale soggetto hanno una più vasta e dettagliata legislazione e sono le aziende dipendenti da enti collettivi coercitivi o da questi sorvegliate e controllate.
   Esaminammo poi le categorie di aziende che avendo scopi speciali sono regolate da norme speciali sebbene sempre soggette a quelle generali. E però quando un' industriale, un commerciante etc. deve prendere una decisione aziendale conveniente, bisogna che tenga conto di tali norme. Dette categorie speciali di aziende, secondo lo scopo loro, riducemmo a dodici, nelle quali prevalgono in alcune quelle di erogazione in altre quelle di speculazione, appunto secondo il diverso scopo loro.
   Così nelle categorie che ancora dobbiamo esaminare e cioè industria territoriale, manifattice, commerciale e creditizia, prevalgono le aziende di speculazione, mentre in altre delle già esaminate, come si osservò, quelle di erogazione.