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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC. 487
   di opere appartenenti all' arte del disegno, variazioni della materia, o del procedimento nella copia di un disegno, di un quadro, di una statua o di altra simile opera d' arte.
   L' art. 8 fa durare per tutta la vita e per 40 anni dopo la sua morte 1' esercizio del diritto d' autore e fissa altri termini secondo casi speciali. L' art. 4 si connette ad accordi internazionali dei quali ora diremo, esso cosģ si esprime : « Nel diritto esclusivo dello spaccio di una opera si comprende anche il diritto d'impedire nel Regno lo spaccio delle riproduzioni fatte all' estero senza il permesso dell' autore ». La proprietą dell' ingegno nei rapporti coli'estero č regolata anche dalla convenzione di Berna dell'8 settembre 1886 sui diritti d'autore, ma in tutti gli Stati firmatari della Convenzione l'unica condizione prescritta per la tutela dei diritti č l'adempimento delle formalitą richieste dalla legge del paese di origine.
   E nata questione dei limiti fra opera d' arte e opera d' industria. La Cassazione di Roma a sezioni riunite, 7 giugno 1900, decise che č opera d' arte quella che ha per scopo di eccitare il sentimento estetico, opera d'industria quella il cui scopo sia il contentamento di un bisogno materiale della vita,
   0 se non materiale sempre diverso del sentimento estetico.
   Dovremmo ora parlare anche delle privative e brevetti a garanzia della proprietą delle invenzioni, ma tale materia č cosģ intimamente connessa alla legislazione industriale che di questa, in seguito trattando, diremo pure delle privative e dei diritti degli inventori.
   Il legislatore italiano concede qualche facilitazione tributaria ai detentori di collezioni di quadri, statue, porcellane, libri, stampe, medaglie ed altri simili, le quali non verranno valutate per l'applicazione della tassa di successione, semprechč non siano materie nč di commercio nč di negozio (Legge Registro 20 maggio 1897 n. 217, art. 52) e sono esenti da bollo gii inventari di dette collezioni (L. 4 luglio 1897 n. 414 art. 27 n. 13).
   1 professori, dietro speciali condizioni, sono esenti dalla tassa d'entrata nei musei (art. 3. L. 27 maggio '75 n. 2554); e dalla tassa di consumo del gas luce e dell' energia elettrica, coloro che la consumano esclusivamente a scopo scientifico (art. 1 L. 8 agosto 1895 n. 486) e parimenti dalla tassa di fabbricazione dello