CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC.
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L' art. 22 della legge 22 dee. 1888 n. 5849 (v. anche Reg. 3 febbr. 1901 n. 45) sulla tutela dell' igiene e sanità pubblica così si esprime « è sottoposto a vigilanza speciale 1' esercizio della medicina e chirurgia, veterinaria ed ostetricia ». Detto articolo ordina anche la vigilanza su speciali industrie delle quali in seguito ci occuperemo. Finalmente l'art. 46, ordina che tutti i medici, esercenti nel comune in cui si sia manifestata una malattia infettiva di carattere epidemico, hanno 1' obbligo di mettersi al servizio del comune stesso, ed in tal caso è loro applicabile il disposto della legge 29 luglio 1868 a favore della loro famiglia. Ai medici contravventori a questa e ed altre disposizioni che li riguardano, e così pure ai veterinari, ostetrici etc. sono comminate multe pecuniarie e pene rilevantissime.
Tutte queste speciali disposizioni che riguardano l'istituto sociale della Famiglia e dell' Assistenza si sovrappongono, per così dire, alle generali che riguardono tutte le aziende economiche eli tutti gli organi degli istituti sociali, disposizioni che aumentano sempre più l'insieme dei motivi giuridici che unitamente ai morali ed utilitari vanno a costituire quell' insieme di concause della attività economica-aziendale che chiamammo convenienza.
Questo studio delle leggi speciali che influisce sulla convenienza aziendale potrebbe sembrare superfluo od insufficiente a seconda dell' importanza che si dà al principio di proprietà. Infatti tutto questo studio giuridico mira a dimostrare, sulla scorta dei fatti, che le leggi scritte hanno nella determinazione dei fenomeni economici importanza quanto i motivi utilitari e morali.
Gli economisti (compresi i matematici moderni) considerano il diritto di proprietà privata come un postulato, un fenomeno naturale, una legge economica fondamentale di natura, e non quale principio giuridico, ossia effetto storico della convenienza collettiva del passato, accettato dalla convenienza collettiva attuale, e che potendo tale convenienza cambiare possa ad un tempo venir modificata la stessa legge scritta di proprietà. Gli economisti psicologi non sarebbero lontani dal vero quando parlano di aspirazioni umane, ma in tal caso fanno della psicologia pura e non dell'economia. Mi spiego: indubbiamente al
31 — A. Zorli, Trattato di Economia Sociale.