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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC.
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   Tra i limiti posti dalla legge alla disponibilità non dei redditi ma dei patrimoni famigliari, noteremo anzi tutto le disposizioni che limitano, nel Codice civile, le liberalità per testamento, che non possono oltrepassare la metà dei beni del testatore se questi morendo lascia figli (art. 805), i due terzi se lascia solo ascendenti (art. 807) ; 1' art. 1091 poi ammette la riduzione delle donazioni se al tempo della morte del donante si riconoscono eccedenti le porzioni dei beni di cui poteva disporre per testamento. Limiti esistono anche pel Codice Civile alla facoltà di disporre e ricevere per testamento (art. 752 a 773 ed art. 723 a 728), è per donazione (art. 1052 a 1055 compreso).
   Limiti dal legislatore son posti alle disponibilità dei beni ad un edonista pervenuti per occupazione (selvaggina, animali altrui domestici o mansuefatti, tesori, oggetti rinvenuti, rifiuti del mare etc. (art. 711 a 719 compreso); e circa ai beni che r edonista possiede senza giusto titolo e che potrebbe supplirvi colla prescrizione, il legislatore pone a questa dei limiti e quindi alla disponibilità dei beni stessi (art. 2105 a 2132). Della massima importanza sono le limitazioni legali alle disponibilità patrimoniali conseguenti all'interesse pubblico o di terzi; intendo parlare delle espropriazioni per pubblica utilità, delle ipoteche e servitù legali.
   L'art. 438 del Codice civ. stabilisce che per causa di utilità pubblica, legalmente riconosciuta e dichiarata, può essere costretto un cittadino a cedere le sue proprietà ed a permettere che altri ne faccia uso, premesso però il pagamento di una giusta indennità: leggi speciali, oltre l'art. 26 dello Statuto, regolano la procedura di tali espropriazioni (V. L. 25 giugno 1865 n. 2359 e leggi successive fino al D. 23 gennaio 1921 n. 52).
   L' ipoteca legale è un diritto reale che menoma la disponibilità patrimoniale del proprietario indipendentemente dalla sua volontà, giacché il conservatore delle ipoteche ha obbligo in certi casi di iscrivere l'ipoteca senza richiedere il consenso del proprietario stesso (art. 1969 cod. civile).
   Le servitù stabilite dalla legge, dice l'art. 533 cod. civile, hanno per oggetto 1' utilità pubblica o privata, quelle, continua 1' art. 534, riguardano il corso delie acque, i marciapiedi lungo i fiumi e canali navigabili adatti al trasporto, la costruzione o