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LIBRO SECO N DO
anche le cooperative di consumo non diversificano dalle altre aziende di speculazione.
Come soggetto economico di una azienda di erogazione la cooperativa si limita a ripartire porzione dei proventi fra i pro-prii membri che costituiscono il soggetto (in questo caso soci cooperatori) e parte, se le conviene, riversa nella propria azienda di speculazione semplice in aumento del patrimonio mobiliare, od in quella immobiliare se crede più conveniente immobilizzare.
Parlando di cooperazione non bisogna pensare al nome, ma alla sostanza.
Se si tratta di un vero istituto economico o giuridico nuovo, il nome nuovo è giusto, altrimenti è una etichetta rinnovata e non altro per coprire vecchia merce.
Le aziende di speculazione come si disse possono avere per soggetto delle collettività, nel qual caso il reddito netto o profitto della speculazione può rimanere alle collettività, od essere diviso fra i membri di essa, i quali versano la quota ricevuta ognuno nella propria azienda di erogazione. In ogni azienda di speculazione abbiamo il lavoratore ed il capitalista oltre air imprenditore. Essendo questo una collettività, può succedere che tanto il lavoratore che il capitalista siano membri della collettività, e siano perciò ad un tempo fattori ed elemento direttivo dell' azienda ; e può finalmente accadere che i membri delle collettività siano ad un tempo clienti dell'azienda. Una azienda di speculazione, avente per soggetto (imprenditore) un ente collettivo che non conserva per sè il profitto, ma lo divide fra i soci, è* una forma di società commerciale, della quale un membro, azionista o socio, può, se autorizzato dall' ente stesso, essere dipendente ossia salariato e può esserne cliente. Ma se tutte le società commerciali hanno gli stessi caratteri delle cooperative, a quali società si deve dare il nome di cooperative ?
Alcuni dicono a tutte le società commerciali che non solo ripartiscono gli utili ai soci ma che in più hanno carattere democratico, e cioè con molti soci od azionisti appartenenti alle classi lavoratrici. Altri distinguono quelle che esercitano il commercio di riserva e rivendita, da quelle che esercitano industria territoriale, manifattrice, il credito od il trasporto, e dicono sono cooperative, nel commercio di riserva e rivendita, quelle sole