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LIBRO SECO N DO
nello Stato dal Parlamento, così nei Municipi e Provincie ogni atto economico, ogni spesa ed entrata deve essere ordinata ed approvata dai rispettivi Consigli. Le Giunte Municipali in materia economica non hanno altra facoltà che quella di deliberare intorno alla erogazione di somme stanziate in bilancio per le spese impreviste ed allo storno da un articolo all' altro della stessa categoria (art. 139 N. 3) ; facoltà concessa dalla legge anche ai Ministri nell' amministrazione dello Stato. La funzione economica del Sindaco si limita alla stipulazione dei contratti e sorveglianza per l'esatta esecuzione delle spese ed incassi ordinati dalla legge e dal Consiglio. Ma alla sua volta la libertà dei Consigli è in materia economica dalla legge stessa molto limitata. M capo VI del Titolo III di essa ordina l'inventario esatto dei beni del Comune, ordina che debbon essere affittati, ordina il modo d'impiego dei capitali disponibili (vietando quello in titoli esteri di debiti pubblici). L' art. 198 stabilisce le spese obbligatorie, ed ed altre leggi speciali ordinano altre spese ai Comuni, di mo-dochè a ben poco si riducon le scelte e la libertà dei Consigli nel deliberare spese speciali. Tutti gli appalti, locazioni, alienazioni debbon esser fatti all'asta se superiori alle L. 500. Quanto alle entrate, non posson mettere che quei dati tributi e riscuotere che determinati diritti (art. 193), mentre è molto limitata la libertà loro di far mutui (art. 190). Oltre questi limiti della legge, altri conseguono dalla sorveglianza superiore esercitata dalla Giunta Prov. Ammin. e dal Prefetto e Ministero. Questa sorveglianza si esercita anche sulle contabilità degli stabilimenti speciali amministrati direttamente dal Consiglio Comunale a termine dell'art. 132 e 133 (istituzioni fatte a prò della generalità degli abitanti del Comune).
Anche per le Provincie le spese sono obbligatorie e facoltative (art. 263) e limitati i proventi (art. 259) come pure limitate le facoltà di fare mutui (art. 262) ; e soggetta l'azione economica loro al controllo del Prefetto ed in certi casi della Giunta Prov. Amm.
Lo studio dei motivi di convenienza collettiva di queste leggi, e lo studio degli effetti tanto delle entrate che delle spese Comunali e Provinciali sulle aziende economiche private, compito della Scienza dei Tributi e dell' amministrazione finanziaria,