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LIBRO SECO N DO
alle società di assistenza mutua). Ma sono gli enti pubblici che specialmente vivono di redditi tributari e per di più coercitivi, sebbene abbiano redditi netti da altre aziende di speculazione semplice e complessa. Tutte queste aziende dello Stato ed altri enti pubblici e semi-pubblici sono regolate dalla legge di convenienza, ossia dalle norme utilitarie, morali e giuridiche della convenienza, ma da una convenienza nella quale prevale l'elemento giuridico. Esse sono tutte disciplinate da leggi, decreti, regolamenti, per cui la condotta dei funzionari si estrinseca sopra una falsariga ed a ben poco è ridotto il libero arbitrio dei capi-ufficio. Ne viene che lo studio di queste aziende, sebbene basato sul fondamento utilitario e morale, ha carattere specialmente giuridico e forma obbietto di una scienza speciale: la Scienza delle Finanze, che è una scienza eminentemente giuridica ma d' insieme, ricorre cioè all'Economia per dare una idea di tutte le aziende e ad altre scienze giuridiche per studiare il proprio campo e dare un concetto dell' insieme. Le leggi scritte che più influiscono sulle aziende sono proprio quelle riguardanti i tributi.
Fermiamoci sul concetto che allo Stato conviene imporre tributi alle aziende private. Ma a queste conviene pagarli? Parrebbe di no dal momento che lo Stato le costringe. Quando però i tributi sono ordinati dai rappresentanti delle masse sono queste che le impongono a sè stesse o meglio le maggioranze alle minoranze. Si tratta dunque di una divisione di compiti, ossia assegnazione di compiti allo Stato fatta dalla convenienza delle masse ; si tratta di una valutazione, fatta pure dai rappresentanti delle masse, dei servizi che deve prestare lo Stato ed una assegnazione di un compenso, ossia di mezzi per compiere tali servizi. Si tratta insomma: 1° di uno scambio sui generis, quando debbono le singole aziende pagare imposte uti universi; 2° di un vero scambio, quando si tratta di tasse o retribuzione di servizi ai cittadini uti singuli, come quando si paga il francobollo per far trasportare una lettera alla sua destinazione.
Questo delle tasse è un vero scambio : i beni sono realmente richiesti ma però rimangono sempre di monopolio : lo Stato fissa lui i prezzi, mentre quei servizi prestati ai cittadini uti universi sono coattivamente offerti, coattivamente valutati