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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAUSE PSICO-FISICHE GIURIDICHE E MORALI ETC. 431
   attitudine espositiva e persuasiva, compirà 1' opera da noi cosi debolmente iniziata.
   L' imperfezione della teoria sul valore consegue dal fatto che nel secolo scorso la teorica utilitaria del Bentham, avendo preso il sopravvento, ispirò la massima parte degli economisti classici ; come, in ultima analisi, oggi ispira i seguaci del cosi detto materialismo storico ; infatti i primi dicono l'utile esser la causa unica dei fenomeni economici, e questi sostengono che il fenomeno economico è il fondamento di tutta la storia e di tutti gli avvenimenti sociali odierni.
   Per gli economisti classici e moderni la causa di tutti i fenomeni economici è 1' utilità, o, per meglio dire, solo tutto ciò che è utile forma, per essi, oggetto della Scienza economica.
   La permutabilità significa che un bene è utile ai più ; e chiamano la prima forma di utilità valore ci' uso, la seconda valore di cambio, e concludono col dire che solo ciò che ha valore di cambio è ricchezza, e forma oggetto della scienza nostra.
   Noi rispondiamo ; sia pure che le azioni umane vengano determinate dal piacere e dal dolore mirando ad evitar questo e seguir quello, ossia miranti sài'utile; che tutte le iniziative sieno da tale movente determinate, e lo sieno gii atti imitativi che danno origine alle abitudini economiche. Concediamo pure tutto ciò, ma allora applichiamo questi concetti anche ai rappresentanti degli enti collettivi che ci danno le leggi, ed alle esigenze della volontà pubblica che ci danno le norme morali
   0 consuetudinarie. Queste leggi e norme cercano l'utile di o-gnuno e di tutti, e s'impongono tanto ai singoli che alle collettività. Perciò l'utile di ognuno si trova di fronte a quello dei singoli e di fronte all' utile collettivo, ciò che ò utile per l'uno non essendolo in genere sempre per 1' altro; ma a tutti torna conto venire ad una conciliazione e da questa conciliazione sorge la convenienza reciproca, questa è la causa vera di tutti
   1 fenomeni economici.
   Si dirà: dunque se oggi solo i fenomeni economici sono effetto d'una convenienza che consegue da una conciliazione dell'utile col giusto e coll'onesto, in origine però la causa unica fu l'utile. Rispondiamo che solo nel caso d' un uomo isolato l'è-