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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO SECO N DO
   spetto esagerato, e però, nel consuntivo, si ottengono degli a-vanzi che passano a capitale, mentre tanta gente che avrebbe diritto al soccorso resta nell'indigenza.
   Purtroppo esistono gli accattoni di mestiere, i piagnoni che vivono sulla cieca commiserabilità di pochi facoltosi : ma non debbono essere confusi coi veri bisognosi e questi non debbono, come quelli, essere trascurati dai benefattori illuminati.
   Riconosco che non è facile distinguere i veri dai falsi miserabili, ma chi è animato da vero spirito di carità cristiana, ed è preposto alla distribuzione di sussidi, ha tanti modi d'inchieste, dal momento che i parroci, i medici, i preposti alio Stato civile, conoscono ad uno ad uno gli inabili, e dal momento che non mancano persone che si prestano a visitare a domicilio i richiedenti sussidi.
   Ma ciò non basta : occorrono criteri logici, a guida della mano benevola e facoltosa che intende portare sollievo nelle famiglie colpite, fare da lubrificanti a questa travagliata società.
   Detti criteri debbono fissare anzitutto, a parer mio, prima le preferenze che debbono avere certe categorie di bisognosi, stabilire le categorie di richiedenti che debbono essere esclusi, e finalmente nel caso di abbondanza di fondi da ripartire, quali categorie di meno bisognosi debbano essere aiutate.
   Concludendo, se esiste il principio genetico imprevidente, esiste anche la tendenza collettiva a riparare gli effetti di dette imprevidenze e se si tien conto dell'una tendenza si deve tener conto pure di questa previdenza collettiva che coli' altra costituisce quella psico-fìsica di popolazione sopra esposta.
   Capo IV. — II principio di popolazione e la legge delle proporzioni definite.
   Tutta la scienza chimica moderna è fondata sulla legge delle proporzioni definite trovata da Dalton nel 1803. La combinazione chimica di due elementi risulta dall'unione dei loro atomi ed ha per carattere essenziale il rapporto preciso e invariabile dei pesi atomici dei costituenti.