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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO SECO N DO
   una sola; ve ne sono molte, onde l'individuo che segue la morale pratica e che è consigliato a modificarla, è incerto quale seguire.
   La morale è indipendente e religiosa. La religiosa è basata sul principio della carità ed è morale rivelata e con doppia sanzione. L'indipendente è metafisica, se parte da un principio astratto, od evoluzionista se si attiene al concreto. La morale evoluzionista è la norma per salvare il gruppo etnico, ossia la razza o la nazione, nella lotta internazionale ; all' interno del gruppo è V egoismo collettivo che sovrasta V individuale. La lotta tra individui è un bene in quanto rende più forte la razza eliminando i deboli.
   La morale dello Stato, oggi predominante, ossia la politica è egoista nei rapporti internazionali, liberista, ossia tende a favorire la libera concorrenza, all' interno ; è la morale utilitaria della collettività. La morale materialistica ammette il sacrifizio dell' individuo per salvare il gruppo. Ma una ruota incosciente, diverrà ribelle al gruppo, se esiste per sanzione (per chi non compie il proprio dovere) la sola opinione pubblica. Nella morale religiosa esiste per sanzione, oltre 1' opinione pubblica, la minaccia di pene oltre tomba.
   Ecco perchè sembra più efficace, pel progresso economico, la morale religiosa, che dà base più solida al dovere. Però la morale religiosa è basata sulla carità che mira a salvare i deboli, indebolendo il gruppo. Tutto ciò che si prende pei deboli va a diminuzione del fondo del risparmio, molla del progresso del gruppo.
   Ciò è vero, ma è anche vero che su cento deboli novanta possono, con l'aiuto, divenire forti: gli orfani, le vedove, gli ab-bandoiiciti, i trovatelli, aiutati possono divenire elementi di forza, gli ammalati possono guarire, i deboli economicamente, coalizzati, possono divenire forti.
   Può dunque conciliarsi la morale evoluzionista con la religiosa, stabilendo una carità pei soli meritevoli di aiuto al fine anche di rinvigorire la collettività.
   Oggi agli Stati Uniti è in voga la morale economica del Flanklin: « per ogni individuo, arricchire è un dovere ». L'arricchimento è sollevato ad imperativo trascendente della condotta.