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LIBRO PRIMO
In altri termini secondo tali principi tutti i membri di ogni classe debbono essere organizzati, tutte le classi debbono essere organicamente collegate.
La questione si dibatte fra le varie scuole democratiche, se queste organizzazioni debbano o no essere obbligatorie.
I sostenitori dell' obbligatorietà invocano l'esempio delle corporazioni medioevali, nelle libere repubbliche comunali.
Altra questione al riguardo se tali corporazioni debbano o no avere il riconoscimento legale onde, costringerle o no a mantenere gli impegni giuridicamente.
Si vorrebbe conceder loro il riconoscimento perchè possano fra loro gli associati impegnarsi regolarmente e coi sindacati degli imprenditori circa le condizioni eli lavoro; ed anche per garantire i lavoratori da sopraffazioni o pretese ingiuste degli imprenditori, e questi contro il pericolo di scioperi non ostante i patti conclusi.
I democratici sostengono inoltre il diritto dell' operaio al controllo delle imprese, agii utili ; od almeno per attuare Vazionariato operaio, onde giungere alla soppressione dell'imprenditore ed alla generalizzazione delle cooperative di lavoro, nelle quali il capitale è costituito dalle azioni stesse degli operai. Si vorrebbe inoltre estendere anche alla terra il sistema cooperativo, ma è più diffìcile ; impossibile là ove la terra non può essere coltivata a mezzadria: ivi si parla di società tra operai di campagna e proprietari, con diritto in quelli alla partecipazione agli utili.
Viene poi la questione del contenzioso, e degli organi che dovranno decidere le controversie, sia in seno alle associazioni, sia fra associazioni ed associazioni e fra queste e gli imprenditori
Chi parla elei soliti probi viri, e commissioni di arbitraggio chi di tribunali del lavoro.
Sempre le tendenze democratiche si occupano delle assicurazioni operaie, e chi vorrebbe fossero obbligatorie e chi libere.
Ma tutte richiedono l'intervento dello Stato pel lato economico, nel senso che debba finanziariamente aiutarle, integrandone 1' aiuto con quello elei padroni e degli stessi operai.