380
LIBRO PRIMO
4 - Tutto ciò ho detto per rendere comprensibile il pensiero economico della scuola evangelica — Ripeto che detta scuola si basa sull'enciclica di Leone XIII: Rerum novarum, la quale ammette il diritto al lavoro ecl al giusto salario, essa conservando la privata proprietà, riconosce dei doveri sociali nei proprietari, incoraggia le corporazioni ed associazioni professionali, e le varie forme di assicurazione per gli operai, fissando il dovere dello Stato eli curare il benessere degli operai.
Capo III. — La convenienza vera legge generale economica
§ i
Generalità.
Fino ad ora ci siamo occupati delle leggi e principi più generali proposti dalle varie scuole ed abbiamo visto che, per le scuole Smithiane e per la psicologica, quella che regola la vita economica è la legge del valore, pei matematici la legge dell' equilibrio e delle proporzioni definite e per la scuola storica il principio organico. Ma noi partiamo dal principio che la Scienza economica sia Scienza d'insieme (veeli pag. 3 e seg.) Le varie scuole che hanno studiato un' ordine eli fatti economici, pretendendo di aver trattato tutto il campo economico, hanno fatto opera utilissima, ma per aver contribuito allo studio della Economia come Scienza d'insieme ; la quale ricorre a varie scienze per dare una conoscenza di tutto il campo economico.
Ora vedremo quale sia il principio da noi proposto, ma prima dichiareremo che col nostro metodo tutte le varie teorie finora studiate vengono utilizzate, appunto per il fatto che sono tutte teorie unilaterali, che guardano un solo aspetto dei fenomeni ed abbracciano sole categorie di fatti credendo di tutti spiegarli. Col nostro sistema tutte le conquiste della Scienza economica vengono messe a posto ed utilizzate, ed anche i calcoli della Scuola matematica.
I fenomeni infatti possono essere considerati sotto due punti di vista, il qualitativo ed il quantitativo.