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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO PRIMO
   miracolo per versare il tributo al tempio e quando dice che le imposte bisogna pagarle.
   Ma Gesù considerava la passione pel denaro come la più pericolosa per 1' umanità: voleva quindi combattere questa passione nelle sue origini, ossia nelle sue prime manifestazioni, per giungere alla glorificazione della povertà e del lavoro.
   Ma glorificando il lavoro non poteva biasimare la mercede, anzi condanna chi nega la mercede all' operaio, ma la mercede è denaro. Dunque non è il denaro in sè che condanna, ma il mal uso del denaro. Infatti come condannarlo se Cristo predica l'elemosina e questa, perchè sia possibile, necessita che esista chi ha più di quanto gii è necessario per non morire di fame e di freddo. Gesù condanna sì il denaro ma in quanto può essere causa o strumento di passioni perniciose alla salute dell' anima, al perfezionamento spirituale.
   Quando loda il servo che fece fruttare il denaro affidatogli dal padrone, viene a santificare il risparmio, viene a riconoscere che è un benefattore chi lo presta al lavoratore per acquistare un' aratro, col quale può lavorare il campo in poche ore, mentre colla vanga avrebbe impiegato un giorno, viene a santificare r interesse, riconoscendo che ha diritto ad una parte del grano raccolto chi prestò l'aratro, come colui che prestò il seme, o il terreno già alberato, vitato, con casa, e fossati pel defluvio delle acque.
   Gesù predilige il lavoratore, che chiama povero in quanto non è suo lo strumento del lavoro, perchè non toccando denaro per più di quanto gii occorre per vivere modestamente, non è esposto ai pericoli dello spendere nei vizi e per le passioni biasimevoli.
   E qui giova rilevare chele passioni, non biasimevoli, implicano, come le biasimevoli, un gran consumo di denaro ; suppongono quindi 1' esistenza delle disuguaglianze sociali e delle ricchezze accumulate. L'uomo ha dei bisogni da soddisfare, la passione è un' esagerazione dei bisogni, che implica uno sperpero di denaro.
   Però il bisogno può essere soddisfatto, avendone i mezzi, con raffinatezza, questo è lusso, che non è biasimevole se si ottiene lo scopo col minimo mezzo.