PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
369
Egli diceva che un oggetto vale non pel lavoro in esso immagazzinato, ma per quello che fa risparmiare a chi 1' acquista. Venne poi il nostro Ferrara che dette un' applicazione diversa al concetto di riproduzione. Egli disse che il valore d' ogni oggetto è modificato dalla possibilità di sostituirlo con altro, atto egualmente a soddisfare lo stesso bisogno. Io invece di pane di grano posso mangiare pane di segala o di granturco, onde questi prodotti sono equipollenti, così chè dal costo di questi ultimi dipende il valore del primo ; Minghetti chiamò succedanei questi prodotti.
Ma, come si vede, ben nota il Nazzani è sempre la teoria del costo la vera causa del valore di riproduzione. Sono questi succedanei che fanno concorrenza ai primi prodotti, perchè hanno un costo minore. Resta il fatto però che nel momento del baratto il costo, che determina il valore, è quello attualmente necessario e non quello che fu necessario nel passato. Il Marx torna al concetto dello Smith che il valore sia determinato dal puro lavoro e non dal costo, che la ricchezza sia lavoro cristallizzato e la materia non modificata dal lavoro abbia il puro valore d' uso. Se esistono in natura beni con valore di cambio, debbono appartenere alla collettività. Ora, siccome Tizio produce in un' ora quanto Caio in dieci, così Marx parla del lavoro socialmente necessario (medio, normale), onde il valore è determinato dal tempo di lavoro socialmente necessario per riprodurre un oggettto, per cui misura del valore è V ora normale di lavoro.
Ma e le macchine e gli strumenti? Essi, dice il Marx, non creano valore; lo trasmettono a mezzo del lavoratore e solo hanno diritto a reintegro. Tutto ciò è giusto ponendo come collettivo il capitale, sebbene resti sempre la difficoltà dei beni liberi naturali con valore proprio e non rispondente al lavoro speso per procacciarseli. Un cacciatore, ad esempio, fa la stessa fatica a rincorrere una quaglia ed una pernice, ma questa vale molto di più dell' altra. Tutte le critiche come quelle del Loria al Marx dimenticano che questi suppone il capitale collettivo, altrimenti tanti argomenti non potrebbero reggersi. Essi sono basati su ipotesi e postulati. Anzitutto il Marx tien conto di un solo elemento: l'altruistico, supponendo possibile che l'uomo
24 — A. Zorli, Trattato di Economia Sociale