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LIBRO PRIMO
sembrano queste; quindi ci sembra sia bene che la vincano sulle tendenze contrarie, pel miglior adattamento dell' individuo e dei popoli all' ambiente locale e mondiale.
È nel cozzo di queste cause che l'uomo si decide seguendo determinate norme di condotta, che potranno essere d' iniziativa sua o d'imitazione, o d' abitudine o di consuetudine, o d' ubbidienza ad una legge scritta, ma sempre si tratta d' una risultante di dette cause.
Giacché l'iniziativa, che si ripete, che viene imitata, e ripetuta dai più, per divenire abitudine individuale e consuetudine collettiva, e finalmente obbligatoria* consegue sempre dal fatto che chi prese l'iniziativa si trovò soddisfatto di essa e soddisfatti si trovarono gli imitatori ; e siccome noi ci occupiamo delle soddisfazioni dei bisogni e desideri, è segno che queste cause costanti hanno prodotto degli effetti costanti. Ma queste iniziative, abitudini, consuetudini possono essere soggette a critica, alcune sembrano incriticabili perchè datano da migliaia d' anni, ma tutto ciò che dipende dalla volontà umana individuale e collettiva può cambiare.
L' edonista si trova nella necessità di decidersi pel tenore di vita, per la scelta delle soddisfazioni, per la misura dei sacrifizi, nel momento che deve fare il preventivo, e può seguire o no dette abitudini, divenute norme, leggi.
Ecco perchè abbiamo tenuto per ultimo lo studio del preventivo, perchè 1' edonista per decidersi sul suo contegno onde ottenere un provento, e sul suo contegno per erogarlo, necessita che esamini le cause (i bisogni, i desideri), ossia i motivi che lo potranno spingere a decidersi in un modo o nell' altro prima di imporsi una linea di condotta economica.
Essendo due gli elementi dell' universo 1' uomo e la materia, non si può parlare di causa unica assoluta.
Sono assolute le leggi matematiche (due quantità uguali ad una terza sono uguali tra loro) ; quelle biologiche sono relative. Quelle della società umana sono tendenze ad una regolarità, leggi, così dette, dei valori medi. — Le circostanze o condizioni che producono un dato ordine di fenomeni tendono a rimaner costanti, tale ordine di fenomeni presenta una regolarità nel manifestarsi, che cambia però col variare delle motivazioni. I