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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO PRIMO
   e dalle utopie sociali che preoccupano la classe operaia. A pag. 262 parlammo, sott' altri aspetti, delle cause contrarie alla produzione materiale, ed a pag. 264 per l'insufficienza, della produzione immateriale.
   La divisione dei compiti, mentre tanto benefica, è causa di contrarietà, giacché, nell'individuo, che ripete sempre gli stessi atti, le facoltà tendono ad atrofizzarsi. Più volte si è parlato della interdipendenza dei fenomeni economici. L'imperfezione del sistema produttivo è conseguente alla imperfezione dei vari aspetti della gestione aziendale. Se primitiva ed imperfetta è la divisione del lavoro, se gli scambi sono contrariati da leggi illogiche o si servono di mezzi insufficienti, anche la produzione ne risente e rimane ad un livello inferiore. A pag. 261 abbiamo parlato della concorrenza come causa eventuale contraria all' e-quilibrio economico.
   La ripercussione sui prezzi di leggi e provvedimenti ufficiali inopportuni altera tutti i rapporti economici, e porta l'esquilibrio. Ma specialmente lo porta la politica monetaria.
   Nulla è più deleterio per la vita economica mediana d' un sistema monetario imperfetto o degenerato. Basta osservare le conseguenze odierne d'una politica errata monetaria degli Stati già belligeranti che hanno emesso pazzamente e senza freno carta moneta.
   Altro coltello a due tagli è il credito che, se mal regolato, può gettare i popoli in crisi disastrose come quella degli Stati Uniti, dopo la guerra Russo Giapponese; pel fatto che era permesso a tutte le banche, ad un tempo, l'emissione di biglietti, i depositi di clienti, il finanziamento d'imprese e quindi l'emissione di azioni ed obbligazioni, il fallimento di alcune imprese (prime quelle sulle miniere di rame) trasse seco il fallimento di tante banche, causa il ritiro dei depositi in oro.
   La male condotta economica dei privati e degli Stati fa scemare lo spirito del risparmio e mancare la molla fondamentale del progresso economico.
   Ma, come vedremo nella parte speciale, è la mancanza del sentimento del dovere, tanto nei dipendenti quanto nei dirigenti, che ha nella vita economica una influenza deleteria. Manca con esso, il vero lubrificante di tutto l'ingranaggio economico.