360
LIBRO PRIMO
Se però i frutti dei debiti dello Stato superano la potenzialità contributiva dei cittadini, anche gii Stati posson fallire, ciò che pur troppo sta accadendo per alcuni Stati in Europa dopo l'immane guerra.
Capo Vili — Delle cause contrarie al pensare, sentire, volere e potere economico.
§ 1
Generalità.
Sono contrari alla vita economica famigliare il libertinaggio ; alla vita dello Stato lo spirito di ribellione, d'indisciplina, di disordine ; della Chiesa, lo scetticismo, e l'indifferenza pel destino della umanità ; della Scuola, dell' arte, l'indifferenza per conoscere e divulgare il vero ed il bello ; alla vita economica delle varie strutture territoriali, manifattrici, commerciali, l'i-gnavia, l'amore all'ozio, l'attrazione verso idee illogiche di eguaglianza; a quella del credito la mancanza di fiducia e la poca onestà delle masse.
Contrariano 1' assistenza gratuita la durezza di cuore degli abbienti e la simulazione di povertà degli oziosi e vagabondi. L'indifferenza per l'interesse degli altri collegati al nostro, contrariano 1' assistenza mutua e compensata.
Pericolosissima è la trascuranza dell' igiene individuale e collettiva, per parte degli Stati, fonte di epidemia e malattie contagiose.
L'intrattenimento nel riposo, con carattere morale, è contrariato dalle tendenze di alcuni artisti a recar piacere con rappresentazioni e scritti che soddisfano passioni colpose, e tendenze cattive.
Vengono poi i pensieri, sentimenti, iniziative, e prepotenze che contrariano i fenomeni determinati da sentimenti normali, da pensieri logici, da iniziative benefiche ed estrinsecazioni di potenzialità normali ; e sono conseguenze dell' ignoranza, intemperanza, debolezze umane, imprudenza, ingiustizia.
Più sopra si è visto come le passioni economiche, ossia F esagerazione dei bisogni, siano cause deleterie per la vita eco-