PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
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Questi bisogni scientifici, didattici, ascetici, artistici traggono seco una lunga serie eli industrie procacciatrici di tutto ciņ che serve alla soddisfazione di detti bisogni, e quindi fabbriche di arredi sacri, di ricordi funebri, fabbrica di strumenti scientifici, tipografģe, litografie, fabbrica di strumenti musicali, libri e arredi per la scuola, fabbriche di colori, pennelli, tele etc. Onde tutto ciņ č un' effetto dei detti bisogni e desideri.
Circa all' assistenza, abbiamo visto quali forme di assistenza dipendono da bisogni fisici, ma non abbiamo detto qual' č il sentimento che anima 1' assistente.
L'assistente gratuito, il benefattore vero č quello che sente il bisogno di far del bene, od almeno che se gli si presenta 1' occasione di far del bene, avendo i mezzi di farlo e non lo fa, sente rimorso, sente pena.
Chi č privo di questo sentimento č privo di caritą.
Neil' assistito, la causa č generalmente il bisogno economico, puņ essere anche morale; spesso v' hanno persone alle quali una parola di conforto č di grande sollievo, e ne sentono un vero bisogno.
Neil' assistenza compensata si tratta di persone che soddisfano a bisogni nostri dietro un corrispettivo; nell'assistente il movente al servizio puņ essere oltre l'interesse anche una forma di coscienzioso od affettuoso dovere.
V assistenza mutua, come si č detto a p. 254 č mossa da ego-altruismo, si cerca il bene degli altri onde gli altri pensino al bene nostro; questo bene puņ consistere nell'aiuto reciproco per economizzare nelle spese, puņ essere per procurarsi un aiuto in caso eli incendi, grandine etc. o per aiutare le famiglie in caso di morte del capo o d' un membro o pel credito reciproco. Tali pratiche fanno capo, come si vede, ai bisogni dell' e-sistenza.