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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO PRIMO
   e mediati della conservazione della vita ; onde il sentimento-desiderio volitivo pratico della proprietà.
   Son questi fenomeni psico-fisici, perchè si tratta di desideri di conservare la vita fìsica, che costituiscono un bisogno collettivo e sociale del quale parleremo più oltre.
   Cause economiche psico-fisiche sono pure quelle che regolano il movimento della popolazione, giacché noi abbiamo ricordato r istinto genetico come causa-fisica di fenomeni economici, ma questa, nella razza umana, è frenata dal ragionamento; l'uomo può, se vuole, non avertigli, e può limitarne il numero, come in seguito vedremo ; onde la legge che regola la procreazione umana e la famiglia è legge psico-fìsica e non puramente fisica come quella degli animali.
   Da una causa psico-fìsica dipendono pure le scuole di educazione fisica del corpo, (scuole di ginnastica, alpinismo, giovani esploratori); si tratta d'un ragionamento logico che consiglia, su basi scientifiche, pel miglior sviluppo del corpo umano, esercizi e pratiche speciali; la stessa cosa si dica per le scuole d'igiene.
   Molte forme dell' assistenza gratuita conseguono da bisogni fisici umani. Gli ospedali, i manicomi, conseguono da malattie del corpo umano; i ricoveri di mendicità da impotenza o vecchiaia dell' organismo umano ; i brefotrofi dall' istinto genetico, non frenato dalla ragione.
   Anche nell' assistenza compensata si tratta spesso di bisogni fisici; così il medico è compensato per curarci l'organismo; il farmacista per fornirci le medicine.
   § 3
   Dei bisogni intellettuali.
   Abbiamo distinto i bisogni psico-fisici dagli intellettuali, ma una marcata distinzione degli uni dagli altri non esiste perchè, come si è detto, 1' uomo è un' essere unico. Infatti, bisogno implica una pena od un piacere. I desideri intellettuali non soddisfatti che non implicano una pena se non soddisfatti, o non danno una soddisfazione se accontentati, sono aspirazioni fugaci, non bisogni, non implicano cioè un legame fra sentimento e pensiero. Chi resta indifferente al bello manca del senso este-