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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
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   Abbiamo detto i desideri sono r effetto di adattamenti progressivi ad ambienti più raffinati, ripetuti perchè, soddisfatti, recano piacere, divengono abitudini e siccome a non soddisfarli si sente pena, così ripeto assumono r aspetto di veri bisogni.
   Di tali desideri trasformati in bisogni dovremo ora parlare dettagliatamente ; alcuni però di tali desideri sono 1' effetto di ragionamenti logici : sono vere necessità, che impongono una determinata condotta.
   Siccome alcuni di questi desideri-bisogni creano delle vere strutture sociali, ossia degli organi con funzioni destinate esclusivamente a soddisfarli, così dalla natura di tali organi prendono il nome detti bisogni. Onde si parla di bisogni collettivi, nel senso che i singoli individui non hanno modo di soddisfarli e bisogna ricorrano allo Stato, Provinvia, Comuni, ad enti semipubblici. E però detti bisogni son detti collettivi non perchè generali od universali, ossia sentiti dalla generalità od universalità, ma perchè soddisfatti da organi dell' ente collettivo coercitivo.
   Altri bisogni sono soddisfatti in libera concorrenza, ossia da enti ed organi autonomi con aziende procacciatrici, con nomi ed aspetti diversi secondo il desiderio-bisogno al quale soddisfano. Questi enti ed organi autonomi possono essere alla lor volta collettivi e possono essere individuali, e tanto gli uni che gii altri uniti in sindacati, cartelli, trust.
   I collettivi possono essere società anonime, in nome collettivo, cooperative etc.; gli enti individuali sono le ditte industriali e commerciali.
   Ma ora noi parliamo dei soli bisogni psicologici (intellettuali) e sono questi che dobbiamo classificare. Van distinti in
   psico-fisici, psichici e intellettuali-volitivi.
   § 2
   Dei bisogni psico-fisici.
   L' uomo desidera il piacere e fugge il dolore; ; il pensiero che si possano rinnovare i fenomeni che gli recano dolore fa nascere in lui il sentimento della paura, del timore, distinto di conservazione della vita altro non è che il timore dei fenomeni e degli atti pericolosi, alla persona ; Y istinto di conservazione degli averi è il timore che vengano meno i mezzi immediati