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LIBRO PRIMO
1 - Bisogno di indumenti — Neil' industria territoriale conseguono da questo bisogno la produzione di fibbre tessili, la concia delle pelli, l'allevamento bachi da seta. Nelle manifatture le sartorie, e fabbriche d'indumenti e di biancheria; le fabbriche di apparecchi pel riscaldamento, apparecchi caloriferi, ventilatori etc.
Per difendersi dalle intemperie l'uomo non usa solo vestiario ma anche ombrelli, e di ombrellini per difendersi dal sole, onde esistono fabbriche di tali strumenti.
2 - Il bisogno d'alloggio — Oltre tutte le industrie murarie, trae seco, tale bisogno, tutte le industrie per Varredamento delle abitazioni, e quindi fabbriche di mobili, e degli oggetti detti di lusso, ma che hanno carattere artistico e conseguono anche dall' istinto dell' adornamento, innato nell' uomo, e che si estende alle abitazioni, e quindi vasi per fiori, quadri, statue etc.
§ 6
Delle cause cosmiche contrarie alla vita economica.
Si può dire che per memoria accenniamo a queste cause, che senz' altro appaiono alla mente.
Il tempo limitato della vita umana toglie alla società individui che vivendo continuerebbero ad essere utili.
Lo spazio è limitato in confronto alla tendenza procreatrice umana.
Limitate le terre fertili ed atte àd essere utilizzate. D'altra parte le distanze contrariano gli scambi.
L' atmosfera è causa di contrarietà umane, e lo sono i geli prolungati, le arsure, gli uragani, i fulmini, le tempeste ; il suolo lo è coi terremoti, colle frane ; le acque finalmente lo sono colle inondazioni in terra, colle burasche in mare e nei laghi.
Mentre la luce è un bene, le tenebre costituiscono un'ostacolo all' adattamento, che va superato con mezzi artificiali. La natura poi nella sua incoscienza crea dei monopoli naturali. Così chi si trova possedere una sorgente d'acqua medicamentosa, può stabilirne il prezzo a suo talento. Nello stesso modo la natura colla vicenda può causare la rovina di aziende prosperose e ben condotte ; come chi si vede da un gelo distrutti i suoi vigneti, o da filossera, o distrutti da una frana, da una fiumana i proprii campi ubertosi.