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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
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   motore a scoppio. I giacimenti di petrolio specialmente in Russia, Persia e Messico, sembrano inesauribili. Se si potesse utilizzare, come forza motrice lo scoppio di altre sostanze (dinamite) oltre il gas di benzina, ogni problema umano per procurarsi la forza motrice sarebbe risolto.
   11 gas è una forza naturale ma provocata ; i gas in natura (soffioni) sono poco utilizzabili come forza motrice.
   § 3
   Influenza del suolo nella vita economica.
   Per suolo s'intende anzitutto la crosta terrestre alla quale certi elementi chimici (azoto, fosforo) danno la fertilità naturale, 1' attitudine cioè a produrre vegetali e ad alimentare animali senza aiuto di concimi. Certo che i popoli abitanti terre fertili sono fortunati, ma 1' Olanda con terre ingrate ha saputo trasformarle in fertili, mentre la Russia e la Cina con terre benedette sono alla coda dei popoli civili.
   Speciale influenza ha lo spazio nella vita economica, e l'ha causa la sua limitazione. Se, come pare, la popolazione aumenta sulla tèrra di 15 milioni d' uomini ogni anno, e la terra non misura che 13 miliardi di ettari, certo che lo spazio coli' andar dei secoli verrà a mancare. Ma è nei grandi centri che lo spazio manca, e ciò non per colpa della natura ma per la tendenza all' urbanesimo dei popoli moderni.
   Più sopra abbiamo rilevato come il suolo influisca sulla divisione dei compiti individuali, regionali e nazionali.
   Una enorme influenza sulla vita economica l'hanno le acque: il mare, i laghi, i fiumi, e canali artificiali; pel motivo che costituiscono le vie fluviali di comunicazione fra i popoli. — Come oggi l'Inghilterra ed il Giappone, Venezia e Genova, nel medio evo, dovettero la loro ricchezza al mare, e quanto non debbono r Egitto, il Brasile, e gli Stati Uniti ai loro fiumi navigabili, e la Svizzera ai suoi laghi?
   Ma le acque possono essere ad un tempo forze contrarie della natura, quando vanno a formare terreni paludosi e malsani. Mentre 1' acqua potabile non è un bene che la natura abbia dato ad ogni plaga della terra, e son note le difficoltà, pei centri abitati, a provvederla con condutture e meccanismi.
   22 — A. Zorli, Trattato di Economia Sociale