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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
   331
   Titolo III.
   Esposizione sintetica delie cause dei fenomeni economici.
   L' universo materiale è costituito dall' uomo e dalla natura ; le cause dei fenomeni della vita economica debbono quindi riguardare o T uomo od il cosmo; e quindi non possono essere che cause antropologiche e cosmiche. Ma 1' uomo vive in società, onde le cause antropologiche si distinguono in individuali (antropologiche propriamente dette) e sociali o collettive.
   Ho più volte ripetuto che la Scienza nostra è la conoscenza ordinata della vita economica.
   È noto che Cartesio distingueva la vita psichica (dei fatti coscienti) dalla vita fisica e fisiologica. Noi restiamo fedeli al concetto Aristotelico, che cioè 1' uomo è un essere unico, che vive, sente e pensa, ed il suo corpo è sede della vita, della sensibilità, dell'intelligenza, e quindi della vita organica, della vita sensitiva, e della inta razionale.
   Capo i. -- Generalità.
   1 - Delle cause individuali — Noi non dubitiamo dell' esistenza dell'anima, ma l'uomo ignorala natura del legame che unisce l'anima al corpo umano.
   La vita organica si manifesta colla nutrizione, 1' acresci-mento, la riproduzione; con caratteri comuni quindi alla vita vegetale; ma se l'essere, oltre che vivere, sente, allora assume i caratteri delV animalità. Il movimento spontaneo dell'animale verso un oggetto, prova che appetisce, ossia sente il desiderio dell' oggetto. Ma sentire il desiderio vuol dire pensare. È l'intelletto che pensa 1' oggetto, pel quale 1' animale appetisce. Ma 1' uomo pensa non solo 1' ente materiale, la realtà concreta, ma anche 1' ente immateriale, e pensa 1' universale, e ciò appare dai segni esteriori che sono il linguaggio, le pratiche religiose e morali.