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LIBRO PRIMO
con tributi sui proventi, indirettamente colpendo i consumi con dazi ed imposte di fabbricazione, ed in genere coi tributi sugli affari.
La finanza dello Stato non equilibrata creando diffidenze all' estero influisce non meno col rallentarsi delle esportazioni, giacché i soverchi aggravi scoraggiano la produzione e quindi anche 1' esportazione dei prodotti nazionali, mentre i bisogni interni chiedono all' estero quei prodotti che 1' attività nazionale rallentata non procura.
Onde il montante delle importazioni superando quello delle esportazioni, restano all' estero debiti, per cui le cambiali nazionali ivi abbondano, il cambio rialza, ed i prezzi all' interno aumentano. Quando poi uno Stato con finanza esquilibrata abbia commesso l'enorme errore di gettare sul mercato, carta-mo-neta al disopra dei bisogni del mercato, allora la sua influenza è in sommo grado deleteria, giacché i cambi coli' estero si elevano enormemente e con essi i prezzi all' interno.
L' aumento dei prezzi in tempi normali ossia quando l'equilibrio non è turbato da cause straordinarie, come le guerre e l'imbarazzo finanziario dello Stato, può essere favorevole al progresso economico.
Infatti 1' aumento dei prezzi è uno stimolo alla produzione, è segno che mancano i prodotti e che non bastano alla richiesta dei consumatori, disposti a pagarli di più pur di averli.
Se invece 1' aumento dei prezzi proviene dall' elevarsi dei cambi, e nasce la diffidenza nei produttori, che temono si tratti di un rialzo momentaneo, non ardiscono produrre per timore di ribassi, mentre per questo fatto continua il rialzo, ma c' è sempre il produttore che azzarda, e se i prezzi si mantengono alti realizza lauti profitti.
2 - La legge delle proporzioni definite — Il consuntivo nazionale altro non è che il risultato, la conseguenza della legge delle proporzioni definite.
Questa è una legge chimica per la quale per ottenere un risultato occorrono una diversa quantità di elementi, onde la quantità del risultato è subordinata alla quantità dell'elemento che scarseggia. Nel caso nostro i prodotti sono il risultato della combinazione dell' accordo di tre elementi, il lavoro, il capitale circolante ed il capitale fìsso.