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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
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   Il rispamio in questo senso è anche considerato come un dovere morale; e nelle scuole s'insegna o si dovrebbe insegnare, cercando coi libretti di risparmio ed altri mezzi, di inculcare nei bimbi il sentimento dell' economia.
   Il risparmio non apparente si attua anche nelle aziende procacciatrici, per savie economie sui costi, per abilità nel saper sfruttare il lavoro umano senza aggravarlo (sistema del Taylor).
   3 - Del risparmio apparente. — Le cause sue sono sempre le stesse, ma forse con minor merito per 1' edonista, che può, per raggiungerlo, mettere in opera soli meriti negativi, quale la forza di resistere alle tentazioni di spendere. E qui bisogna separare tale virtù dal vizio conseguente all' esagerazione del sentimento di economicità, ossia dall' avarizia.
   Abbiamo parlato della destinazione logica dei risparmi, ma non dell' illogica. L' avaro che nasconde sotto terra il suo oro, vi è spinto da una passione illogica e dalla paura di perdere il suo tesoro prestandolo ad altri.
   Gran danno l'avaro alla società non reca, anche se nasconde il suo oro ; sul prezzo del quale poco può influire il garbo illogico eli qualche raro paranoico. Se nasconde carta moneta la rende più ricercata ed apprezzata sul mercato.
   L' avaro che deposita negli istituti di credito i suoi risparmi è un vero benefattore della società, paralizzando, più o meno, l'opera, deleteria pel mercato, dei prodighi e spreconi.
   Eppure in passato erano esaltati da scrittori seri gli spreconi e biasimati gli avari. Ciò proveniva da un miraggio : i ricchi che spendono, anche più dei loro redditi, sono clienti di tante aziende, le quali li esaltano pei guadagni che loro procurano. L' avaro non spende, ma fa spendere. La banca presta i risparmi dell' avaro a clienti solvibili, ossia a clienti che spendono ugualmente e che quindi fan guadagnare altrettante aziende, e personalità, ma generalmente queste sono spese d'investimento e non di spreco.
   Altra causa del risparmio è l'alto interesse del denaro. Prima della guerra in Inghilterra l'interesse era sceso fino al 1 l/2 0/0 e si diceva che era questa la causa degli sprechi nel Regno Unito perchè non meritava conto di risparmiare.