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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO PRIMO
   mettono di largheggiare, e non di rado di sprecare, pur mantenendosi nei limiti del preventivo.
   Ma eccoci al caso contrario che non sia riuscito ad equilibrare le entrate colle uscite, ed allora abbiamo come conseguenza o la creazione di debiti o la vendita di patrimonio; e ciò può conseguire da debolezza di carattere del capo azienda che non è riuscito a resistere alle tentazioni sue o della famiglia, o per intemperanza, imprudenza; ma può essere anche l'effetto di sventure, sia nelle sue aziende di speculazione, per cui gli son venuti meno i proventi, o per disgrazie di famiglia, malattie, morti. Qui può figurare, quale causa del deficit 1' aver trascurato atti di previdenza, come le assicurazioni sui beni e sulla vita.
   § 2
   Delle cause del risparmio.
   1 - Generalità — Sempre in riguardo all' azienda di erogazione, se 1' edonista ha saputo ben condurre la sua azienda il consuntivo gii potrà presentare un' avanzo. Tale avanzo se verrà investito passerà ad aumentare le aziende semplici di speculazione dell'edonista, e prenderà nome di risparmio ; se andrà per la gestione del nuovo anno dell' azienda di erogazione diverrà fondo di consumo. In altri termini le parole risparmio deve significare avanzo dell' azienda di erogazione, e conserva il nome di risparmio fino a che non riceve altra destinazione.
   Ne viene che risparmio è generalmente considerato sotto 1' aspetto di denaro disponibile, prima che sia convertito in immobili o mobili (animali, mobilia) ma in realtà può prendere altre forme: cosi la famiglia, che ha fatto le provviste per l'annata, e non le consuma tutte, le rimanenti è risparmio sotto forma, non di danaro, ma sempre convertibile in denaro.
   2 - Del risparmio non apparente — Intendo non apparente nel consuntivo, ma reale è quello che nelle aziende di erogazione il capo o la massaia riescono a raggiungere sul preventivo per abilità nel fare le spese, nell' utilizzare saviamente i generi indispensabili al consumo, ed i residui, essendo noto che collo stesso reddito due edonisti possono raggiungere in modo diverso lo scopo, che è la soddisfazione dei bisogni.