Stai consultando: 'Trattato di Economia Sociale ', Alberto Zorli

   

Pagina (322/775)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (322/775)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   322
   LIBRO PRIMO
   gazione oggettiva, nel primo caso il fine è eli produrre, conservare, soddisfare 1' uomo, nella seconda di acquistare il nessario (costo) onde produrre ciò che occorre per raggiungere lo stesso scopo.
   Solo chè trattandosi, nelle aziende procacciatrici, di raggiungere un provento, e in quelle erogatrici di non intaccare il capitale o fare debiti, è diverso ciò che 1' edonista chiede ai due consuntivi.
   Parrebbe che consumo e consuntivo fossero la stessa cosa, ma invece esprimono momenti affatto diversi nella vita economica, e noi è questa che studiamo : i fatti cioè i quali, come fili di una tela s' intrecciano e formano il tessuto della vita sociale economica.
   Si tratta qui di vedere quale differenza passa fra i proponimenti concretati nel preventivo e quelli (modificati durante la gestione in più od in meno) colla realtà, cogli avvenimenti della gestione.
   È su questo confronto che 1' edonista può fare un' esame di coscienza e vedere se ha saputo porre in pratica i proponimenti per ottenere i proventi, e se ha saputo resistere alle tentazioni, spendendo più di quanto lo permettevano i detti proventi.
   In questo studio che dobbiamo fare ora, poca importanza ha quello per le aziende procacciatrici, e molta l'altro per le aziende erogatrici.
   In entrambe però possono, alla fine eli gestione, figurare residui attivi e passivi, crediti inesigibili, o di dubbia esigibilità, o debiti o crediti prescritti.
   Quanto ai residui attivi e passivi ripeto che, esprimendo riscossioni o pagamenti che non si sono potuti effettuare durante 1' anno, ma che si effettueranno in avvenire, hanno carattere amministrativo mentre hanno carattere economico i crediti e i debiti, contenziosi, inesigibili, prescritti. Questi ultimi sarebbero trascurabili se non potessero implicare responsabilità di amministratori, verso gli amministrati, perchè tale prescrizione può conseguire dalla trascuraggine del direttore amministrativo, responsabile verso gli amministrati.
   Le cause dei crediti e debiti contenziosi sono innumerevoli, ma è un fatto però che esistono capi azienda colla tendenza a