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LIBRO PRIMO
dere. Spendo L. 5000 per un pranzo, guadagnano fornitori, inservienti, ma dopo non mi rimane che il senso della passione soddisfatta, il piacere ambizioso che si dica che io sono un ricco Epulone. Le varie scuole dicono improduttiva quest' ultima spesa. Per noi è produttiva e sociale perchè reca delle soddisfazioni e procura guadagni ad altri. Per noi la produttività è attuale e prospettiva. La casa ha una produttività ad un tempo attuale o prospettiva, e però preferibile. Il pranzo la sola produttività attuale.
Veniamo alla distruzione: Io brucio un buono di L. 100; è un consumo improduttivo? Lo è pel distruttore, ma in fondo è un dono all' Istituto di Emissione che V ha posto in circolazione. Invece è consumo improduttivo la distruzione conseguente ad un incendio, provocato o no; lo sono i danni del terremoto, della grandine, ed in genere delle forze naturali non domate e distruttrici.
E' consumo improduttivo quello dello Stato? No, se risponde ai principi su esposti. E le guerre? Sono un consumo deplorevole, ma non sempre improduttivo. Alla Germania la guerra del 1870 con la Francia ha fruttato soddisfazioni impagabili, e quella attuale uguali soddisfazioni alla Francia e suoi alleati.
Il logoro, fenomeno generale di consumo, per 1' elemento soggettivo delle aziende, prende carattere dell' ammortamento per tutti i capitali. Tale logoro, dai contabili non viene calcolato in ragione di una deduzione uguale per ogni anno, ma esiste una progressione in virtù della quale le ultime deduzioni sono molto più importanti delle deduzioni iniziali.
Il logoro delle forze umane, non ricostituite, non regolate dall' igiene, è una vera distruzione di potenzialità. Onde le leggi sul lavoro delle donne e dei fanciulli, sul limite delle ore di lavoro, sul riposo festivo, sono tante precauzioni onde prevenire tale distruzione di potenzialità.
Le assicurazioni e le pensioni sono controvalori corrispondenti al logoro e deperimento di potenzialità umana.
5 - Delle cause del lusso e dello spreco — Lo spreco consegue dalla mancanza del sentimento economico pel quale uno soffre a vedere che avrebbe potuto ottenere un dato risultato con minor