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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
   311
   concorrenza e stabilire a capriccio, o secondo la detta legge, i prezzi dei noli.
   5 - Delle cause del profitto — Delle imprese alcune sono dirette a conservare, altre a creare nuove potenzialità, altre ad alimentare un super-consumo di lusso, ossia un consumo di raffinatezza, non necessario nè a conservare, nè a creare potenzialità, e queste alimentatoci del lusso, sono a detrimento delle prime, perchè a loro sottraggono capitali fondo-salari, capitali tecnici, che si sarebbero immobilizzati altrimenti e trasformati in potenzialità. Ma siccome queste imprese che soddisfano il lusso, spesso sono le più lucrose, così attirano i capitali. Il lucro dell'imprenditore si dice profitto.
   Per quale motivo l'imprenditore si procura ed ha diritto ad un compenso, ad un lucro ?
   Qui la nostra teoria è affatto diversa da quelle dominanti. Una caratteristica della potenzialità umana è la fiducia. Nelle imprese tale elemento morale è tutto : è causa della stessa riuscita dell' impresa. L'imprenditore ha fiducia in sè stesso e riesce a trasmettere ad altri tale fiducia. Ora noi sosteniamo che il profitto è un compenso ad una speciale potenzialità dell' imprenditore, che ha la proprietà di ispirare fiducia. Cos' è questa potenzialità ?
   Alcuni dicono che è la capacità tecnica, ma ciò non è vero,. perchè gli imprenditori stessi cercano i capi-tecnici ; altri invece dicono che questa potenzialità è data dai capitali, ma neppure questa affermazione può ammettersi, perchè l'imprenditore prende tutto in affitto, compresi i capitali. I più degli economisti son d'accordo nel sostenere che il profitto è il premio del rischio. Ma ciò non è vero ; il Thtinen dice che il rischio non si può dire la vera causa del profitto, perchè l'imprenditore si può assicurare.
   In realtà i rischi non sono dell' imprenditore che, come tale, non è capitalista ; il rischio lo corre chi gli presta il capitale e come vedemmo pei capitalisti il reddito varia col pericolo di rimettere il capitale. Anche 1' operaio stesso, può correre l'alea, se accetta di essere pagato posticipatamente, e spesso, per essere pagato anticipatamente, si adatta ad un minor compenso.